Spese rock a Denmark Street, il paradiso delle chitarre

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Da sempre vera e propria fucina di fenomeni epocali e nuovi trends, Londra nasconde numerose e imperdibili location rock: negozi di dischi (Rough Trade è un esempio), live clubs ( Marquee Club) e luoghi turistici legati alla storia del rock ( come la Battersea Power Station) e della cultura giovanile (Camden). A nostro parere, questa città non ha eguali in Europa e forse… anche al mondo!

Oggi, in particolare, vogliamo parlarvi di una via situata nei pressi di Covent Garden (fermata metro: Tottenham Court Road), dove potrete respirare un’atmosfera davvero underground, si tratta di Denmark Street.

LA VIA ...

Mi addentro in Denmark street… foto di Gloria Annovi

Se siete chitarristi impazzirete alla vista di strumenti vintage in vendita nei suoi negozi e avrete improvvisamente voglia di darvi allo shopping compulsivo :)

Si tratta di un caratteristico angolo londinese situato vicino alla fermata della Metro di Covent Garden (sempre illuminata a festa nel periodo pre-natalizio) ma è comoda anche quella di Tottenham Court Rd. Ora, imboccate Charing Cross, giusto pochi passi tra caffetterie e negozi ed eccovi su Denmark Street, via poco trafficata caratterizzata da vetrine con insegne vintage e allestimenti degni della celeberrima Swinging London. E proprio negli anni Sessanta Denmark Street era un covo di musicisti e modaioli in cerca di ispirazione artistica, compreso un giovane David Bowie, che tra i tavoli del Gioconda Club (oggi riaperto sotto il nome di Flat Iron At Gioconda) ebbe l’illuminazione di creare un suo alter-ego chiamato Ziggy Stardust . Ma questa in via c’era molto di più: come un piccolo studio di registrazione chimato Regent Sound Studio , in cui i Rolling Stones registrarono i loro primi 2 album.

Un mio scatto dentro a Regent sound

Un scatto dentro a Regent sound, foto di Gloria Annovi

Successivamente lo studio ospitò le sessions di altre band leggendarie come The Who, The Kinks, The Yardbirds, Mott the Hoople, Donovan senza dimenticare che i Black Sabbath vi incisero “Paranoid”, il loro album più famoso !Oggi il Regent è un fantastico negozio specializzato in chitarre elettriche e vende soprattuttoFender e Gretsch ma potrete trovarvi anche  ottime occasioni su amplificatori valvolari Fender, compresi pezzi vintage. Disponibili nel negozio anche gadgets e memorabilia relativi al “Regent Sound Studio” come le borse in tessuto (presa ovviamente per £ 5)

Regent Sound

Marco che corre al Regent Sound

Musica sperimentale, blues, rock e soul. Nelle cantine e nei loft di Denmark Street giovani musicisti cercavano il modo di conquistare il mercato musicale, compresi i giovani Sex Pistols, che avevano allestito la loro prima sala prove proprio qui. Su suggerimento del loro manager Malcolm McLaren .

Foto di Gloria Annovi

Foto di Gloria Annovi

Ma ancora prima di essere fucina di musica punk, Denmark Street fu la sede dell’americana Tin Pan Alley, industria musicale specializzata in musica jazz e musica popular, che sancì l’arrivo nella via di fonici, negozianti di dischi e di strumenti. Grazie alla Tin Pan Alley la via si popolò di figure in grado di soddisfare le sue esigenze lavorative e di mercanto, creando un vero e proprio business. Proprio sopra al Regent Sound troverete l’insegna blu della British Trust a segnalare questo angolo come luogo d’interesse turistico.  Ci ricorda che dal 1911 al 1922 questa via fu la ‘casa’ per i songwriters e gli editori che lavoravano per la Tin, i quali erano soliti incontrarsi al già citato The Gioconda.

L'insegna presente nella via

L’insegna presente nella via

Tra il Gioconda e il Regent si trova anche  “Hank’s Guitar Shop”, vera e propria mecca londinese per gli amanti delle chitarre vintage. Assieme a Regent uno dei negozi più storici e rinomati della via, che vanta clienti quali Gary Moore, Jimmy Page, Albert Lee, Eric Clapton, Emmylou Harris, Chuck Berry, Johnny Lee Hooker, Dave Gilmour. Capirete che i prezzi non sono proprio quelli del nostro rifornitore di fiducia :)

Uno scorcio di Hank's

Uno scorcio di Hank’s, foto di Gloria

Una chicca..

Foto di Gloria

E’ infatti il negozio con gli articoli più impressionati e rari, ma certo è il più costoso. Ne abbiamo apprezzato le fedeli riproduzioni del leggendario “Dallas Rangemaster” un effetto per chitarra usato negli anni 60 sia da Hendrix che da Clapton per produrre il caretteristisco suono inciso nei loro dischi dell’epoca, oggi praticamente introvabile se non a prezzi proibitivi. Questa reissue del mitico booster, da noi provata, è un buon compromesso qualità-prezzo e il prezzo era di 175 pounds.

Marco davanti ad Hank's guitar

Marco davanti ad un negozio di chitarre

Un buon compromesso tra prezzo e qualità è invece “Wunjo Guitars”, stipato di strumenti nuovi e usati è il negozio che più ci ha colpito per rarità e stranezze in vendita, oltre che per la sua infinità di strumenti classici e di alta qualità presentata da esperti professionisti. Molto gentili per altro. Ho lasciato gli occhi su di una doppio mancio dalle sfumature rosso-arancio, che ha letteralmente incendiato la sua visita da Wunjo!

Amore a prima vista da WUNJO

Amore a prima vista da WUNJO

Fender, Gibson, Gretsch, Rickenbecker sono solo alcuni dei marchi in vendita nel negozio ma a prezzi convenienti ci sono anche bassi elettrici, mandolini elettrici solid body, chitarre Burns degli anni Sessanta, Danelectro 12 corde(mai viste) ed un vasto assortimento di chitarre Vox Made in Recanati (si, chitarre italiane degli anni 60!!!) veramente introvabili.

qualche Fender da Wungo...

Qualche Fender da Wunjo, foto di Gloria

Se non volete prosciugare il vostro conto corrente e siete disposti a regalarvi di un souvenir musicale by Denmark Street, da vero maniaco di effettistica e pedalini quale sono, vi consiglio un salto da “Macari’s” , produttore e rivenditore ufficiale della linea ColorSound, rifacimento dei mitici pedaloni anni 60, famosissimi, tra cui il Tonebender o il Fuzz-Wah. Certo anche il prezzo di questi oggetti non è proprio economico (intorno ai 200 pound,) ma certo si tratta di ottimi prodotti semi-artigianali, rigorosamente ‘Made In UK’!

Ecco Macari's

Ecco Macari’s

Se non siete musicisti invece,  questa strada merita solo una breve visita, considerato che si tratta di un’ambiente delizioso, che conserva ancora l’architettura settecentesca tipica dell’epoca. Potrete comunque respirare l’atmosfera di uno dei luoghi fondamentali per la cultura londinese, che fu dimora, nel corso degli anni, di scrittori ed editori. Oltre che fucina musicale nell’epoca della British Invasion.

Ancora chitarre, foto di Gloria

Ancora chitarre, foto di Gloria

Infine, sappiate che al n.6 di Denmark St. sorgeva la Hipgnosis (questo dal 1970), società specializzata in copertine fondata nel 1968 che tra i suoi clienti vide Pink Floyd (soprattutto), Black Sabbath, YES, Led Zeppelin… Oggi naturalmente non esiste più e al suo posto c’è Vintage and Rare Guitars (inarrivabile come prezzi per le nostre tasche!)

Una vista su Londra

Una vista su Londra

E quando ascolterete “Your Song” di Elton John ricordatevi che è stata scritta proprio qui, in una di queste casette affacciate su una delle vie più rock del pianeta!

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DENMARK STREET

Fermata della Metro Tottenham Court Road

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Marco Parmiggiani

Author: Marco Parmiggiani

Musicista attivo dal ’97 nella band novellarese dei “Rufus Party” e da tempi più recenti presente anche nell’organico di “Stoop” e “Grande Orquestra de la Muerte”. All’attivo anche collaborazioni in studio con Omar Pedrini (Timoria), Mao (già Mao e la Rivoluzione). E’ un grande collezionista di vinili, compilations funky e soul e quando può, si rilassa suonando la sua pedal steel _____________________________________________________________________ Rufus Party's guitarist since 1997, recently He's playing with STOOP (indie band) and 'La Grande Orquestra de la Muerte' . He has collaborated with the famous italian rock artist Omar Pedrini (Timoria) and the singer Mao (Mao e La Rivoluzione). He' s a great vinyl and funky & soul music collector; when he's at home, he likes to relaxing by playing his pedal steel guitar

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