Mangiare a Nørrebro (Copenhagen): i miei indirizzi per il brunch e colazione!

Quasi ogni volta finisco per soggiornare nei quartieri più multietnici e alternativi delle città. Quelli abitati per la maggior parte da giovani e hipster, in cerca di appartamenti più economici o locali in cui passare piacevoli ore nel week-end. Penso a Shoreditch (Londra), Williamsburg (NY) o Kreuzberg (Berlino)… oggi tutte e tre zone vivaci, ma un tempo abitate da operai ed emigrati. Anche il quartiere di Nørrebro (Copenhagen) ha visto una forte riqualificazione negli ultimi anni e da ‘ghetto’ abitato da poveri operai è oggi una delle zone più alla moda. Sotto ho stilato una classifica dei miei bar preferiti in base ad: ambiente, servizio, scelta di infusi, qualità del caffè, qualità-presentazione del cibo e colonna sonora 😉

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La prima cosa che colpisce di Nørrebro, zona a nord di Copenhagen, è il contrsto tra l’architettura austera di antichi palazzi ottocenteschi e i moderni e coloratissimi graffiti che tappezzano gran parte dei del quartiere. Siamo nel cuore di uno dei quartieri più amati dai giovani danesi (in primis perchè più economico del vicino Norreport), che mischia razze e culture diverse.

Ecco la cartina

Ecco la cartina

Ebrei, cattolici e mussulmani vivono all’apparenza in perfetta sintonia. Nørrebro (si pronuncia Nøbro) è famosa per i suoi negozi alternativi, per il suo mercato delle pulci che si svolge di sabato mattina, per i locali notturni e i suoi ristorantini . Ma anche per il suo cimitero, l’Assistens Kirkegård, dove sono sepolti anche lo scrittore Hans Andersen (autore de “La Sirenetta”) e il filosofo Kierkegaard.

photo credit allyouseeiscrimeinthecity.com

photo credit allyouseeiscrimeinthecity.com

Ho soggiornato in questa zona per un week-end, a luglio, quando molti danesi sono in ferie all’estero e affittano gli appartamenti a costi meno elevati degli hotel. Ho trovato l’area molto tranquilla, servita dai mezzi pubblici (Autobus 5A e 6A che partono dalla stazione principale di Norreport) e ricca di localini in cui testare cibo multietnico o sorseggiare birra durante un live set.

Foto di Gloria Annovi

Foto di Gloria Annovi

Tenete presente che diversi bar d’estate aprono alle 7/9 di mattina e chiudono alle 16 di pomeriggio. I danesi vivono la giornata in modo più easy di noi e passano molto tempo in casa. Ecco allora qualche indirizzo che ho preso durante il mio soggiorno in questa zona di Copenhagen!

IL RITUALE DELLA COLAZIONE

Marco seduto in un caffè

Marco seduto in un caffè

QUELLA CLASSICA: La colazione… un vero rituale per me. I dolci danesi sono davvero liffi: burrosi al punto giunto, spesso ricoperti di glassa e speziati alla cannella, come le girelle kanelsnegle (tipo cinnamon rolls), che in alcuni forni servono anche al cioccolato. In compenso il caffè non è paragonabile alle nostre miscele: è una brodaglia annacquata 🙂 Il migliore lo abbiamo bevuto da Coffee Collective, piccola torrefazione e caffetteria che si trova nella viuzza di Jægersborggade, piena di altre caffetterie e localini cool in cui fermarsi per colazione o pranzo. Il posto è micro ma per un caffè veloce è ottimo! Esistono comunque anche qui delle catene in stile Starbucks, un ibrido tra le caffetterie e le bakery, come la famosa catena di pasticceria Lagkagehuset (anche a Nørrebro ). La nostra amica Francesca Fabi (autrice di guide rock by Arcana) mi aveva consigliato di testare i dolci delle panetterie Klaus Mayer (chef danese) e aveva ragione!

La mia colazione

La mia colazione

Sono divini ed economici (per lo standard danese) ma per me è stato difficile scegliere: gli scaffali erano un trionfo di pane ai cereali su cui spalmare burro e marmellata, Krasenhage (una torta sfoglia con la frutta), Weinerbroed e di altri dolci dal nome impronunciabile ? tutti una tentazione per i miei occhi! La panetteria ha anche un piccolo spazio esterno in cui sorseggiare caffè seduti su Jægersborggade.

QUELLA BIO: Sulla stessa via c’è anche Grød ( 50), che serve solo porridge fatto con cereali, yogurt e frutta fresca. L’ambiente è piccolo e arredato in modo minimale e si possono personalizzare i propri piatti aggiungendo marmellate o scaglie di cioccolato.

Foto credi FB

Foto credi FB

La parola danese “Grød” è letteralmente la traduzione di porridge, un piatto il cui elemento principale è proprio l’avena! Se amate le colazioni biologiche e ‘naturali’ è il posto che fa per voi. e poi la musica di sottofondo è very relaxing!

QUELLA RAFFINATA: Un altro posticino delizioso che abbiamo testato è Møller Kaffe & Køkken, che si trova all’angolo con Nørrebrogade.

La nostra colazione da Mollen

La nostra colazione da Moller

La porta d’entrata è azzurra, colore che vivacizza anche l’arredamento interno(elegante e moderno- in tipico stile danese) ho letto che in passato l’immobile ospitava una banca. Oggi invece è il luogo ideale per fare  brunch in un  ambiente rilassante (luci soffuse e forniture in legno con arredo color pastello). Meglio prenotare nel week-end perchè è sempre pieno. Per ordinare dovete segnare sulla carta del menù a matita ciò che gradite tra le numerosissime offerte e poi pagare alla cassa prima di uscire. Il servizio non è velocissimo ma sono molto gentili. L’idea che mi ha dato è quella di una nouvelle cuisine delle colazioni (credo sia di propietaà di un francese): porzioni piccoli, presentate in modo molto curato su porcellane bellissime. Ottimi infusi e te caldi da abbinare ad uno dei piatti più serviti ed economici (dopo il pane e marmellate)… il waffel (costano 45 dkk) o a uova strapazzate insaporite con capperi ed erba cipollina

QUELLA ALTERNATIVA: L’ultimo consiglio che voglio darvi riguarda un posto davvero ‘alternativo’! si tratta di Laundromat Café , un bar-ristorante che funge da lavanderia a gettoni e locale cool.

luglio 2016 611

Laundromat Café, foto credit Gloria

Si trova su Elmegade, una delle vie che mi ha colpito di più del quartiere. Al mattino servono energetici frullati o spremute di frutta fatte sul momento ed è sempre qui che ho mangiato una delle migliori carrot cake (la mia torta preferita) della mia vacanza.

Foto di Gloria Annovi

Foto di Gloria Annovi

Il bancone è rivestito con vecchi libri e qualcuno  entra realmente per fare il bucato e gustarsi uno snack. Il colore predominante del locale è il rosso e le forniture ricordano quelle degli anni Sessanta. Ho intuito che servano ottimi hamburger per pranzo, ma anche piatti vegetariani. Non è molto economico ma questa è una costante in Danimarca. Fateci l’abitudine!

RIEPILOGO INDIRIZZI!

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Coffee Collective,  Jægersborggade 10

Aperto dalle ore 7 alle ore 19 e dalle 8 alle 19 il sabato e domenica

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Mayers Bageri, Jægersborggade 9

Aperta dalle ore 7 alle ore 16

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GRØD, Jægersborggade 50, Nørrebro

50 DKK per porrige base

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Møller Kaffe & Køkken, Nørrebrogade 160
Aperto dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 16
colazione media 70 dkk
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Laundromat Café, Elmegade, 15

Aperto dalle 8 alle 24 (lun-ven)10 alle ore 24 (sab-dom)

Servono colazioni, pranzi e cene, giochi da tavolo in dotazione

colazione da 45 dkk

 

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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