Handmade Festival: una full-immersion di musica indipendente

Immaginate di trovarvi in aperta campagna, a primavera inoltrata, tra campi di frumento e il profumo delle margherite che coprono i prati della Bassa reggiana. Qualche appassionato di fotografia, in cerca di suggestioni, potrebbe sentire in lontananza il ritmo di una batteria o il fragore di una chitarra elettrica arrivare in sottofondo. In questo caso, vi trovereste nei pressi di Tagliata di Guastalla dove, dal 2006, si svolge ogni anno l’Handmade Festival, kermesse musicale dedicata alla musica indipendente.

Uno dei palchi dell'Handmade

Uno dei palchi dell’Handmade, foto di Gloria Annovi

Sino al 2012, la data dello svolgimento del festival era fissata al 1 maggio, ma dal 2013 è stata posticipata tra il 2 e il 12 giugno.  Ad ogni edizione il pubblico aumenta e nel 2016 si è arrivati a ben 10mila presenze, principalmente grazie al passaparola dei giovani coinvolti. La proposta musicale è sempre molto ricercata, una maratona di musica indipendente con oltre 20 ospiti e 4 palchi a disposizione, tra stage per performance acustiche ed elettriche. Oltre a musicisti italiani, di diversa estrazione musicale, all’Handmade si può avere l’opportunità di conoscere anche interessanti proposte di respiro internazionale.

Edizione 2017 pic by Chiara Viola Donati

Edizione 2017 pic by Chiara Viola Donati (FB Handmade Festival)

Fondatori dell’evento, ormai di tendenza e imperdibile per i giovani appassionati di musica e culture alternative, sono i musicisti Jonathan Clancy (A Classic Education), Danilo Incerti e Alessio Artoni (entrambi dei Welcome Back Sailors). Con loro anche un numeroso gruppo di volontari che si divide tra bar, cucina e spazi espositivi.

Edizione 2017 pic by Chiara Viola Donati (FB Handmade Festival)

Edizione 2017 pic by Chiara Viola Donati (FB Handmade Festival)

Nonostante il festival si svolga all’aperto l’audio è buono (questo spazio è utilizzato anche per altri eventi di paese) e l’organizzazione davvero impeccabile. Bello vedere tanti giovani darsi da fare per un festival musicale e altrettanto bello sapere che il pubblico risponde con entusiasmo. Posso tranquillamente consigliare questo happening anche a famiglie con bambini (c’è anche una zona giochi per i più piccoli), vista la tranquillità della location e il volume della musica mai troppo alto.

Handmade, foto di Gloria

Handmade, foto di Gloria

E poi le mamme potranno svagarsi tra mercatini di oggettistica handmade, abiti vintage o stand dedicati a vinile e merchandising. Io riesco sempre ad acquistare qualcosa ad ogni edizione 🙂 e adoro godermi i live la sera, quando l’aria che arriva dal fiume Po ti rinfresca dall’afa estiva.

pic by Chiara Viola Donati

pic by Chiara Viola Donati (FB Handmade Festival)

All’Handmade si cena tutti insieme, su lunghe tavole in legno, tra frasche  verdi e luci colorate. Imperdibili, soprattutto per chi arriva da fuori, i tortelli verdi o di zucca, piatto tipico reggiano che viene servito con Parmiggiano, burro o ragù. Se non vi è di ingombro, portatevi un telo, vi permetterà di sedervi sul verde e godervi i live senza dover per forza stare sotto al palco.

il nostro bicchiere!

il nostro bicchiere!

L’Handmade ogni anno realizza ptilosi gadget, tra cui spille e bicchieri serigrafati da un illustratore per l’occasione.  Distribuiti alla cassa d’ingresso, i bicchieri ‘ecologici’ costano 2 euro e si possono rendere all’uscita se non vi interessa tenerli (sarete rimborsati).

Shopping all'Handmade!

Shopping all’Handmade! Foto di Gloria

Questo festival è una vera e propria overdose di musica alternativa, adatta a tutte le età.  E se sentirete il bisogno di prendervi una pausa dai live set, arrivate sino alla golena del grande fiume Po, che si trova poco distante, per godervi un tramonto romantico.

Banchetti all'Handmade

Banchetti all’Handmade, foto di Gloria

I concerti durano un’intera giornata, dalle 13 alle 24 e il divertimento è assicurato! Parola di chi segue questo evento da anni. Oh, dimenticavo: portatevi anche Autan e crema solare, vi saranno utili in diversi momenti della giornata!

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HANDMADE FESTIVAL
Via Bonazza n.55, Tagliata di Guastalla

Qualche gruppo passato di qui? Cut, A Classic Education, Julie’s Haircut, Welcome Back Sailors o Giardini di Mirò, Massimo Volume.

Orari:
Open Doors alle 12,00
Inizio concerti alle 13,00

Zona parcheggio. Consigliati plaid, Autan e scarpèe comode.

 

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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