Isola di Wight consigli pratici di viaggio per volo e traghetto

L’Isola di Wight è un vero paradiso verde, abbracciato da scogliere bianchissime che si calano a picco sul mare. Molte fattorie oggi sono state trasformate in punti gastronoici e di acquisto a KmZero, ma i turisti impazziscono anche per i Sandwich di gamberi (crab sandwich) e soprattutto, per gli eventi musicali che tutta estate si alternano nei pressi di Newport e Ryde. cittadina nominata anche nel celebre brano dei Beatles “Ticket to Ride.

foto di Gloria Annovi

foto di Gloria Annovi

Quindi non mi stupisce che negli anni Sessanta si siano svolte proprio qui le due edizioni dell’Isle of Wight Festival, kermesse rock dal sapore hippy che negli ultimi dieci anni è stata ripresa e riproposta in salsa moderna ogni giugno al Seaclose Park, un grande parco dei divertimenti situato a nord-est di Newport.

noi sotto al palco del Festival

noi sotto al palco del Festival

Già da febbraio-marzo sull’Isola si parte con la musica dell’Acoustic Isle Festival, kermesse che si svolge un pò in tutte le cittadine, ma rigorosamente tra il tepore dei classici pub inglesi. Poi, a giugno, oltre al mitico festival rock troviamo anche quello del mare, in cui è inserito il Jazz on The Quay, una rassegna di musica jazz che vede tanti eventi gratuiti e altri a pagamento, ma a prezzi davvero irrisori      ( meno di 10 sterline)

foto di Gloria

foto di Gloria

Questi concerti si svolgono presso Duver Marina e i biglietti sono reperibili anche in loco. L’estate è un trionfo di eventi per grandi e piccini, comprese le escursioni primaverili e autunnali (vedi l’Autumn Walking Weekend) a ridosso delle scogliere

foto di Gloria Annovi

foto di Gloria Annovi

A settembre invece, quando il clima inizia già a farsi più fresco, il fulcro delle feste è sicuramente il Bestival, un festival musicale che propone soprattutto proposte di elettronica. Acquistando i bliglietti on line- direttamente sul sito del festival- vi arriverà a casa un kit con braccialetti, pass auto e ticket. Servizio comodo e veloce

Qualunque sia la motivazione che vi spinge a Wight ecco alcuni consigli pratici per voi!

La mia mappa

La mia mappa

Come saprete i voli per Londra sono ormai economici per noi italiani e avrete un’ampia scelta per le compagnie a cui appoggiarvi. Noi abbiamo viaggiato da Verona a Gatwick (aereoporto più vicino) con Ryanair (80 euro circa), noleggiando poi un’auto in aereoporto con cui siamo arrivati in meno di due d’ore a Portmouth, città portuale. Ma prima siamo passati per Brighton, per goderci il molo e i locali più amati dai moods. Se partite da Londra Wight è raggiungibile anche in treno dalla stazione di Waterloo e il prezzo del biglietto ferroviario include anche il tragitto in traghetto, comunque obbligatorio per raggiungere l’isola.

il nostro tragherro

il nostro tragherro

Marco...

Marco…

A noi è piaciuto moltissimo traghettare da Portsmouth a Fishbourne con la WightLink, lo abbiamo trovato un servizio ottimale, perfettamente organizzato: senza file e code alla cassa (in perfetto stile inglese). Ci sono partenze un pò a tutte le ore del giorno e il biglietto si può acquistare in loco oppure on line. Per due persone e un’auto (andata e ritorno) abbiamo spesa circa 50 sterline e in 40 minuti si arriva!Attenzione però: si deve essere al porto almeno 30 minuti prima per imbarcare l’auto. Sul traghetto ci sono diverse postazioni bar  e ancora ricordo l’emozione nel vedere l’isola apparire dalle vetrate.

dal nostro finestrino

dal nostro finestrino

La Wight Link parte da Portsmout e arriva sia a Ryde che a Fishbourne, ma c’è una servizio che parte anche da Lymington e arriva a Yarmouth. Cosa scegliere? Tutto dipende da dove alloggiate e da dove arrivate, se Londra, Brighton, Salisbury o Winchesterma. Detto ciò ricordate che le distanze sono davvero ristrette sull’isola: si gira tutta in due-tre giorni. Oltre a questa compagnia trovate disponibili anche i traghetti della Red Funnel, un pò più veloci, che partono però da Southampton per giungere a Cowes e East Cowes in soli 25 minuti.

Imbarcati!

Imbarcati!

Non avete l’auto? Potete imbarcarvi senza spendendo meno e comunque l’isola è servita dal servizio ferroviario (Ryde-Shanklin), linee bus e da una compagnia che organizza i classici tour sui bus a due piani. Disponibile anche il noleggio biciclette a Ryde e Newport, ma noi non lo abbiamo testato. Se volete noleggiare un’auto fatelo in aereoporto dove sono presenti anche le compagnie Budget e Hertz, che con meno di 30 sterline al giorno ti dotano di un’ utilitaria. Basta avere con se patente e carta di identità e l’opzione seconda guida vi farà aumentare di un pò il noleggio (ma è utile, perchè con la guida a sinistra ci si stanca)

E’ difficile guidare in Inghilterra? Ornmai siamo abituati ma, devo ammettere, che uscire dall’aereoporto è forse l’impresa più dura, perchè una volta scesi sull’Isola le strade sono davvero piccole e poco battte, così come quelle della maggior parte della campagna inglese.

Marco alla guida

Marco alla guida

Se avete intenzione di partecipare ad uno dei festival più noti dell’Isola il mio consiglio è quello di noleggiare un’auto, perchè se il vostro albergo non è vicino vi sarà utile a fine giornata, quando le forze saranno state tutte assorbite dalle decine di live e dalla pioggerella inglese. L’ideale è arrivare alle 17 e prima fare un giro nel centro di Newport, magari al Carisbrooke Castle o tra i negozi di Ryde, in cerca di collane hppy o stivali impemeabili. Molti campeggiatori la scelgono per la notte

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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