Rotaia Rock: è musica alla stazione dei treni

Quanti Festival di musica rock italiani si svolgono in una stazione dei treni?

Forse un paio. Non molti comunque. A Rubiera (Reggio Emilia), una piccola cittadina che si trova al confine con Modena, ogni giugno prende vita il Rotaia Rock, un piccolo festival a cui siamo molto legati e a cui, partecipiamo ogni anno.

Stazione di Rubiera, foto di Annovi

Stazione di Rubiera, foto di Annovi

Interamente autofinanziato è organizzato dallo studio di registrazione Bunker di Andrea Rovacchi, già tastierista dei Julie’s Haircut. E solo qualche passo divide la location in cui si svolge il festival dallo studio di registrazione, dove sono venuti alla luce alcuni dei dischi più apprezzati del panorama indie rock italiano, ma non solo.

Andrea Rovacchi ha infatti lavorato con Modena City Ramblers, Cisco, Giardini di Mirò, Cut, Settlefish, Giancarlo Frigieri, Julie’s Haircut, Offlaga Disco Pax, Graziano Romani, Marlene Kuntz e molti altri artisti italiani

Alcuni di loro hanno già preso parte al festival come ospiti, arrivando alla kermesse in treno, come suggerito dagli stessi organizzatori 🙂 Tra questi anche:  King of the Opera (AKA Almerto Mariotti, che stregò persino Patti Smith), CUT, Rufus Party, Pip Carter, Las Karnemuerta…

Foto di Gloria Annovi

Foto di Gloria Annovi

Il genere proposto va dal folk (con esibizioni in acustico), al punk, passando dalle sperimentazioni più psichedeliche. Le band si alternano nella distesa estiva del bar della Stazione, che allestisce un punto per l’aperitivo o le cene, con tanto di carne alla griglia gustosa e patatine fritte.

Foto di Annovi

Foto di Annovi

La cosa più divertente di questo evento è osservare come reagisce il pubblico: teste fuori dal finestrino per i passeggeri dei treni che sostano a Rubiera per pochi minuti; stupore per chi torna da un viaggio e non si capacita che questa sia la stessa location in cui ha lasciato  l’auto, poche ore prima.

Le stazioni sono da sempre un luogo di passaggio, dove i musicisti di strada si esibiscono per ripararsi dal freddo e recuperare qualche spicciolo. Difficilmente si può godere di un concerto originale e di qualità a pochi passi dai binari: persino Joshua Bell è riuscito a passare inosservato all’entrata di una metropolitana…

Foto di Annovi

Foto di Annovi

Rotaia Rock recuperara la dimensione d’incontro e melting-pot delle vecchie e polverose stazioni ferroviarie. Lo si potrebbe definire un Festival a Km Zero, che invita artisti e pubblico a raggiungere la location in treno, per entrare appieno nel mood dell’evento.

Poche distrazioni per il pubblico: qui l’unica vera protagonista è la buona musica. Nemmeno i fischi dei treni riescono a deconcentrare gli artisti, che cercano di creare per l’occasione uno spettacolo più ‘gypsy’ del solito.

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ROTAIA ROCK

Si svolge tra giugno e luglio  presso la Stazione di Rubiera

4-5 serate ad ingresso libero con dj set finale ad ogni evento

Orario: 19-24 circa

Segui gli eventi sul FB di Rotaia!

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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