Un soggiorno tra musica e arte a New York: Gershwin Hotel

Questa struttura ha purtroppo chiuso a fine 2014 e al suo posto oggi c’è l’hotel The Evelyn

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A volte basta una tazza fumante di caffè americano, un buon jazz in sottofondo e l’eco dei clacson delle auto che filtrano dalla finestra, per sognare New York City… Il suo richiamo arriva ad ogni stagione. Non esiste periodo indicato per visitarla: che sia estate, autunno o inverno NY ti stringe tra le sue gigantesche braccia, e non vorresti più andartene.

New York, foto di Gloria

New York, foto di Gloria

Se cercate un buon alloggio a Manhattan,  vicino alle più note attrazioni turistiche, ne conosciamo uno che si sposa alla passione per la musica e la Pop Art, il Gershwin Hotel! Un albergo originale quanto confortevole, che ci riporta con la mente alla musica e alla scena newyorkese dei Velvet Underground, ma anche quello delle produzioni firmate Tin Pan Alley.

L'esterno dell'hotel e Gloria. Foto di Marco

L’esterno dell’hotel e Gloria. Foto di Marco

L’Hotel, così chiamato in omaggio ai fratelli musicisti George ed Ira Gershwin, è situato infatti nella stessa zona che tra gli anni Trenta e Quaranta vide insediarsi l’industria musicale della Tin Pan Alley, famosa per le produzioni di jazz. Uno dei suoi soci più autorevoli fu proprio George Gershwin, che iniziò la sua carriera come song plugger.

Oggi dentro all’hotel si continua a portare avanti la tradizione e la magia della musica jazz grazie ad eventi organizzati nella sua suggestiva hall, a cui si accede entrando dalla rossa facciata, abbellita da ‘lacrime’ luminose…

La sua jall rossa e dalle opere pop

La sua jall rossa e dalle opere pop

L’ hotel non solo è legato alla Tin, ma anche alla scena degli artisti della Factory di Andy Warhol, le cui opere sono esposte proprio tra corridoi e piano terra: uno spasso scoprirle mentre si sale ai piani superiori

Marco nei corridoi dell'Hotel

Marco nei corridoi dell’Hotel

Ogni angolo stuzzica la fantasia e i ricordi complici, le foto di Billy Name (che ha immortalato anche Velvet Underground ed Edie Sedgwick) o l’opera di Andy che riproduce l’iconica Campbell’s Soup, posta al piano terra insieme a quelle della mostra permanenta del Gershwin Hotel

Ogni anno, ad agosto, si festeggia tra queste mura anche il compleanno di Andy, con mostre e concerti davvero cool. Ma eventi di ogni genere si tengono quasi tutti i fine settimana, aperti a pubblico e ospiti dell’albergo.

Passando alle camere invece possiamo segnalare che il Gershwin Hotel dispone di camere dotate di internet Wi-Fi. L’arredamento è sobrio ma alcune stanze vantano parquet e un piccolo angolo lettura.

Gloria nella hall

Gloria nella hall

Sono comunque tutte abbellite da riproduzioni di opere d’arte famose  e il prezzo per una notte si aggira sui 80/100 dollari, che non è caro per questa centralissima zona di New York. A pochi passi ci sono infatti Empire State Building e lo storico grattacielo del Flatiron (86,9 mt di altezza), uno dei primi costruiti a NY nel 1902

Le camere dell'hotel

Le camere dell’hotel

Siamo nel cuore di Midtown Manhattan, nel quartiere di tendenza soprannominato Nomad (tra la Fifth Ave e Lexington), ad un solo isolato dai negozi della Fifth Ave.

A chi ci sentiamo di consigliarlo? A chiunque preferisca l’arte al lusso

 

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Gershwin Hotel

7 east 27th street, New York

phone: 212.545.8000

L’hotel vede al suo interno anche il Birch Coffee.

www.gershwinhotel.com

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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