Giornate ed eventi memorial in ricordo di 6 rock star

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Ricordo vagamente il giorno in cui morì Kurt Cobain, il 20 Febbraio del 1994. Anche se allora avevo 12 anni e la musica faceva già parte della mia quotidianità, ero troppo concentrata sulla mia esistenza per farmi sconvolgere dalla morte del frontman di una rock band, che  nemmeno conoscevo poi così bene. Dopo la morte di Lou Reed e David Bowie ho iniziato a pensare a quante famosissime icone ho dovuto dire addio… e a quante di loro siano dedicate giornate ricordo o interessanti eventi. Sicuramente alcuni di voi si ricorderanno di tante altre celebrazioni importanti, ma qui ne ho sintetizzato solo alcune

ELVIS PRESLEY, 16 agosto 1977

Abbiamo già avuto modo di citare l‘Elvis Week, una festa memorial che si svolge a Memphis e che dura un’intera settimana. Il momento più sentito della kermesse è la fiaccolata che si svolge la notte del 15 agosto e che termina la mattina del 16, giorno in cui Elvis Presley venne trovato privo di vita nel bagno della sua mega villa.
Il funerale fu degno di un Re del Rock’n’Roll: oltre 5000 corone di fiori inviate dai suoi fans, una bara in rame, identica a quella della madre (dovettero farla arrivare da Okhlahoma City) e poi diciassette Cadillac bianche ad aprire il corteo. Ogni agosto i fans si trovano per commemorare Elvis davanti alla sua tomba, sita nel giardino della Meditazione di casa Presley. Durante la settimana a Graceland sono organizzati concerti gospel/ rock, visite guidate, conferenze e proiezioni di film, il tutto naturalmente a pagamento (Si parte dai $ 16 sino ai $ 90) www.graceland.com

JOHN LENNON, 8 dicembre 1980

Ogni anno, l’8 dicembre, davanti al Memorial di Strawberry Fields (Central Park) di New York, turisti e fans dei Beatles si radunano per pregare, cantare e ricordare il carismatico Lennon, freddato da un pazzo davanti all’entrata del Dakota Building (palazzo in cui abitava con Yoko). Il giorno in cui morì Lennon il parco di New York venne l’etteralmente invaso dai newyorkesi e si organizzarono manifestazioni in tutto il mondo. Anche se la città di New York non ha indetto una giornata ufficiale in sua memoria è come se lo avesse fatto il resto del mondo.In questo giorno si celebra la musica, la pace e l’amore.

PHIL LYNOT , 4 gennaio 1986

Un fiore sulla statua di Phil

Un fiore sulla statua di Phil

Phil Lynot, bassista e cantante dei Thin Lizzy, è una vera rock star per i dublinesi. Ogni 4 gennaio, giorno della sua scomparsa avvenuta nel 1986, si organizza sempre una giornata memorial dal titolo Vibe For Philo con band provenienti da tutto il mondo. Sono presenti anche gli ex componenti dei Thin Lizzy e davanti alla sua statua posta in Grafton Street qualche turista posta un fiore. Solo da poche edizioni la location del festival è stata spostata al Vicar Street (58.59 Thomas St), punto di riferimento per le notti dublinesi. Attenzione, se volete partecipare partite con un pò di anticipo sull’organizzazione, visto che l’evento è sempre sold out. Per la capitale questo è un giorno da onorare e in qualsiasi guida turistica che si rispetti, ve lo ricorderanno

 

KURT COBAIN, 20 Febbraio 1994

Nel caso del leader dei Nirvana invece troviamo sul calendario una giornata nazionale in suo ricordo: il 20 febbraio, data del suo compleanno. E’ stata la sua città natale, Aberdeen (a due ore d’auto da Seattle), a istituirla nel 2014. Già da una settimana prima l’evento, tutte le radio della città programmano musica dei Nirvana e la commemorazione continaua grazie al Cobain Day con musica itineranti, incontri e una passeggiata nel verde del Kurt Cobain Riverfront Park, da cui parte un itinerario che ripercorre gli anni della gioventù del musicista. Imperdibile una tappa alla casa natale e poi una foto alla statua di Randi Hubbard. Infine, anche la vicina cittadina di Hoquiam (dove Cobain visse brevemente) ha deciso di celebrare un “Nirvana Day” , ma il 10 aprile, dopo l’ingressso della band nella Rock and Roll Hall of Fame. Ricordiamo che Kurt si è ucciso sparandosi un colpo di fucile nella sua casa di Seattle il 5 aprile del 1994.

JOHNNY CASH, 12 Settembre 2003

Credit www.austinchronicle.com

Credit www.austinchronicle.com

Esattamente due anni (e un giorno) dopo i fatti dell’11 settembre, il mondo pianse la scomparsa di un’icona del country, The Man In Black. Se vi trovate a Nashville in questo giorno, città che lo aveva stregato e adottato, noterete che in tutti i locali si suona la sua musica, mentre al Johnny Cash Museum (119 3rd Ave) viene organizzata una giornata memorial, il Johnny Cash Day. Il museo si trova ad un’isolato dal Country Music Hall Of Fame e se volete approfondire la vita, ma soprattutto le opere di Cash, qui ci sono 1000 metri quatri di cimeli, dischi, abiti e rarità a vostra disposizione! Imperdibile

DAVID BOWIE, 10 gennaio 2016

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Pensare ad un mondo senza David Bowie è una delle cose più innaturali che ci sia capitato di fare. Ma dopo la sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio 2016, l’universo si è dovuto arrendere e l’unica cosa che ci è rimasta da fare è quella di ricordare la sua carismatica figura e la sua meravigliosa musica ogni giorno. Tante sono state le dimostrazioni di affetto il giorno della sua scomparsa in tutto il mondo, soprattutto nelle città di Londra (dove era nato) e New York (dove abitava da anni). Ed è stato proprio il Sindaco di New York City, Bill de Blasio, a proclamare il 20 gennaio il David Bowie Day nella Grande Mela. La prima edizione partirà nel 2017

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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