Coachella Festival, come mi vestirei: idee low coast

Manca davvero poco ad uno degli eventi live più sentiti di Aprile. Stiamo naturalmente parlando del Coachella Festival che prende vita nell’omonima Coachella Valley, tra il 15 e il 22 aprile e che vedrà per questo 2016 la reunion dei Guns n’Roses

Lo ammetto, non ci sono ancora stata ma resta uno dei miei sogni e prima o poi riuscirò a recensirlo 🙂 Tante ragazze sono affascinate da questo festival poichè, come l’inglese Glastonbury, oltre all’ottima musica offre anche la possibilità di scoprire nuove tendenze in fatto di moda e stile. Alcune linee di abbigliamento creano delle capsule collection pensate proprio per il Coachella Festival (questo già dice tutto), come il colosso H&M che per questo 2016 ha lanciato il tag #HMLovesCoachella 2016

Tante fashion blogger o modelle famose arrivano così al Coachella con decine di look da sfoggiare ma sinceramente… non so come diamine riescano a conciliare tutti questi cambi-abito con quelli dei palchi

Chiara Ferragni al Coachella, foto by www.melty.it

Chiara Ferragni al Coachella, foto by www.melty.it

Sicuramente non dormiranno in tenda 🙂 e avranno forse a disposizione una zona VIP in cui rilassarsi a dovere. Privilegio di cui noi comuni mortali  non potremmo mai godere. Per la maggior parte del pubblico niente amache, piscine, frutta fresca… ma ben 12ore di live divisi in 7palchi, sotto al sole cocente. Aprile è un mese caldo in California, almeno in questa zona desertica in cui si svolge il festival, nei pressi di Indio, non lontano da Palm Spring. Si arriva a picchi di 32 gradi e la notte fa molto freddo, perchè una caratteristica del clima californiano è proprio la forte escursione termica

CAPSULLE COLLECTION H&M foto by www.nssmag.com

CAPSULLE COLLECTION H&M foto by www.nssmag.com

Detto ciò, nonostante adori la moda, sono comunque abbastanza pratica nell’affrontare questi maxi eventi che mi ‘succhiano’ sempre tante energie (il fuso orario, le distanze da un set e l’altro e poi il caldo) così opto sempre per look pratici. La prima cosa che scelgo è una borsa capiente, che per me è un pò come la coperta di Linus. Attualmente sono alla ricerca di una borsa rossa ma per affrontare un festival adoro gli zaini un pò hippy, proprio come questo

Zaino ASOS

Zaino ASOS

E poi: scarpe comode (si cammina parecchio), abiti non sintetici, un foulard che posso usare anche come copricapo e infine… occhiali da sole (non vivrei senza). Da Mango ho trovato  alcuni adorabili capi low cost, che sfoggerei in caso dovessi partire per la California. Uno di questi è un completo pantaloni e top a righe, in cotone, che mi ricorda molto gli anni Settanta.

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I pantaloni sono ampi e arrivano alla caviglia (proprio come li vuole oggi la moda) e il top scende invece morbido sotto il seno.

Foto di Gloria

Foto di Gloria

Li abbinerei a dei sandali monocolore o a degli stivaletti in pelle marroni, proprio come quelli che propone Mango, che potreste sempre abbinare anche a dei più classici shorts e maglia gipsy a maniche lunghe (come quella nella foto). Infine, adoro questo look proposto da Zara!

La proposta di Zara

La proposta di Zara

E’ perfetto per il mio gusto anni Settanta: jeans leggermente a campana, abbinati ad una semplicissima t-shirt bianca, capelli scioli e nessun gioiello. Per la sera il capo forte è questo bellissimo cappotto di cotone patchwork, un amore, che fa molto Janis Joplin! Non mi fanno invece impazzire  i sandali, seppur forse comodi, mi piace qualcosa di più rock per un festival.

Ultimo look per voi, questi pantaloni di cotone dalla stampa etnica e sandalo alla schiava, proposti proprio per la collezione #HMLovesCoachella 2016. Li trovo pratici e freschi, da abbinare ad una t-shirt semplice (magari impreziosita da una collana/orecchino importante) e ad un giacchini di jeans oppure… ad  chiodo di pelle per la sera, che ci terrà ben calde!

Pantaloni H&M

Proposta sandalo H&M

 

E voi, come vi vestireste per questo grande evento?

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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