Itinerari musicali fuori Londra per i fans di Potishead, Smiths E Pink Floyd

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Ciao amici rocker!

In questo post ho pensato di raccogliere i suggerimenti che ho dato e che avrei voluto darvi (colpa dell’emozione!) durante un’intervista telefonica con la trasmissione di Capital in The Walkman (Radio Capital) condotta da Doris Zaccone e Gianni Faluomo. Mi è stato chiesto di dare qualche dritta sui luoghi legati alla musica fuori Londra. La loro puntata era dedicata alle band che hanno scelto di chiamarsi come città o continenti : vedi gli America, i Chicago o i Portishead. Vi linko comunque il podcast della  la loro puntata, se avete voglia di riascoltarla. Spero vi siano utili le mie informazioni e come sempre… buon viaggio!

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L’ Inghilterra, dagli anni Sessanta ad oggi, è sempre stata fucina di nuove esperienze musicali, ognuna, ritratto di un territorio che veniva raccontato dagli stessi musicisti. Ascoltare musica inglese è un pò come addentrarsi tra la dolce e verdissima campagna alla Atom Heart Mother per virare  poi, tra le strade nebbiose di città come Bristol (patria del dub e dell’elettronica), Manchester o  Nuneaton città natale del regista Ken Loach, che racconta dell’Inghilterra più umile e operaia. La stessa che possiamo riscoprire attraverso la musica dei Pink Floyd.

FANS DEI FLOYD

Pink Floyd @ Kew Gardens

Pink Floyd @ Kew Gardens

Se siete dei fans dei Floyd e volete vivere questa dualità potete partire (come già consigliatovi) proprio dalla capitale, Londra: costeggiare il Tamigi sino alla zona di Battersea e fate una foto davanti alla famosa ex centrale elettrica della Battersea Power Station, immortalata sull’album Animals. Poco distante da Londra invece, a Richmond (10 Km circa) per la precisione, molti turisti scelgono i Kew Gardens (Kew, Richmond, Surrey TW9 3AB)  per visitare la più grande esposizione floreale del Regno Unito. Avete presenti quelle tipiche serre inglesi, in vetro e dalla struttura arcuata? Ebbene, la Palm House dei Kew è una di queste e tra la sua vegetazione il fotografo e designer britannico Storm Thorgerson scatto alcune celebri foto del gruppo con Gilmour. Infine, al calar del sole, virate verso il Devon, dove i tramonti sembrano quelli dell’Africa tanto il cielo si tinge di rosso al tramonto. Sull’ampia e selvaggia spiaggia chiamata Sauton Sands nel 1987 sono stati sistemati ben 800 letti per immortalare lo scatto dell’album “A Momentary Lapse of Reason”.

 

FANS DEI PORTISHEAD

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La spiaggia di Portishead

Per il tea delle cinque spostatevi nel Somerset, a Portishead, piccola cittadina di epoca romana (come la vicina Bath) che profuma di salsedine dove le tradizioni popolari prendono il sopravvento sulla musica. Sono certa che troverete un bar, con vista sull’Oceano, che offre in menù caffè e scones con marmellata! Come saprete poi, da fans della band inglese, in questa cittadina vi ha passato la sua adolescenza Geoff Barrow, leader dell’omonima band, che solo a Bristol (patria del trip-hop) ha trovato fortuna e ispirazione musicale. Quest’ultima è una delle città più vivaci e amate dai giovani, dopo Londra. Meno cara della capitale è piena di locali, negozi di dischi e pub che offrono dj set e musica dal vivo ogni sera. Per gli amanti del jazz consiglio The Old Duke Pub su King Street.

Portishead

Portishead

Non è un caso che altre band della scena elettronica siano nate qui… vedi i Massive Attak. A fine agosto la zona del porto è animata dal Bristol Harbour Festival, che offre concerti, performance, street food. Particolarità della kermesse sono gli eventi che si svolgono sulle banche ormeggiate al molo. La contea del Somerset è vicinissima alla Cornovaglia e si respira un’atmosfera mistica… Va citata anche la vicina Glastonbury per il suo mega Festival di musica rock che si svolge ogni estste: imperdibile!

FANS DEGLI SMITHS

Smiths Room

Smiths Room

E’ buffo pensare che uno dei più celebri scatti degli Smiths è stato fatto davanti ad una ex palestra. Ma poi, se ci si pensa bene, così strano non lo è visto che in Inghilterra ci sono due cose che amano tutti (giovani e non): ascoltare musica e praticare sport. Il Salford Lads Club (una ex palestra) fu eretto nel 1904 e da allora è rimasto più o meno sempre attivo. Oggi è portato avanti da attività di volontariato ma la sua fama è data da una band di alternative rock, gli Smiths, formatisi a Manchester a inizio anni Ottanta. Furono proprio loro a scegliere il Salford Lads Club, che si trova proprio a Salford  (nord ovest di Manchester), per scattare fotografie da inserire nel celebre disco The Queen Is Dead. 

Uno degli scatti degli Smiths

Da allora la palestra è meta di pellegrinaggio da parte dei fans della band, ma non è facile trovarlo.
Meglio affidarsi a tour guidati che da Manchester arrivano in bus sino alla zona di Salford e che poi fanno tappa nei luoghi legati alla storia di gruppi come Joy Division, Oasis o Smiths, appunto. Leslie è il custore della Smiths Room (inaugurata nel 2004) , l’ex sala di sollevamento pesi ora ‘cripta’ devozionale, piena di cimeli, foto, poster dedicati al gruppo di Morrissey e lasciati dai fans di passaggio. C’è anche un mosaico donato dall’artista Mark Kennedy nel 2004. Il Club si trova alla fine di Coronation Street Salford, un tempo zona popolare in cui la palestra fungeva da uno dei pochi luoghi di ritrovo per i giovani. Qualcuno dice che anche Graham Nash a volte passi di qui, poichè abita non molto lontano. Cosa certa invece è che la Smiths Room apre a tutti i turisti di passaggio, ogni sabato, dalle 11.30 di mattina alle 13.30

Rock On!

 

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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