Public Jukebox by Kristof Kintera

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C’è un jukebox che sta facendo il giro del mondo. Ha riprodotto musica nelle piazze più belle d’Europa, incuriosendo grandi e bambini. A volte lo si trova tra le frasche di un giardino pubblico, altre, negli angoli più turistici di una caotica metropoli.

Public Jukebox

Public Jukebox

Stiamo parlando di Public Jukebox, scultura itinerante realizzata da Krištof Kintera, artista nativo di Praga che ho conosciuto attraverso questo suo lavoro sonoro. Attualmente l’installazione è visibile presso Piazza della Vittoria, a Reggio Emilia, dove resterà fino al prossimo 30 aprile 2017.

L'opera su di una spiaggia

L’opera su di una spiaggia

L’occasione è una mostra personale di Kintera dal titolo “Postnaturalia” organizzata per celebrare i primi 10 anni della Collezione Maramotti, collezione privata d’arte contemporanea sita a Reggio Emilia e di proprietà della famiglia Maramotti, nota per aver inaugurato il marchio Max Mara nel lontano 1951.

Io davanti all'installazione

Io davanti all’installazione a Reggio Emilia

A seconda della città in cui viene collocata la scultura varia il suo repertorio in base alla tradizione musicale del luogo che la ospita. Non sono un’esperta d’arte contemporanea, ma credo che l’opera ha l’intento di ricordarci quanto la musica sia una forma d’arte popolare, di pubblico dominio, che in questo specifico caso solletica tutti i sensi. Ma anche le reazioni dei passanti, portando perfetti sconosciuti a socializzare attraverso un oggetto che evoca, tra l’altro, il ricordo della nostra infanzia.

Foto di Gloria

Foto di Gloria

Nell’era della musica liquida e della comunicazione virtuale, Krištof Kintera, ci aiuta a riapproriarci di spazi comuni, come le piazze e ci obbliga a riflettere sul significato di spazio, tempo, suono, collettività. Spesso davanti a installazioni di arte moderna ci si sente smarriti, spiazzati dalla sua concettualità. In questo caso siamo noi, che interagendo con l’opera scegliendo la musica che più ci piace a diventare protagonisti dell’opera stessa. E l’idea di inserire brani di musica popolare locale è fondamentale per mettere in sintonia un’opera ‘nomade’con l’ambiente che l’accoglie in quel preciso momento.

Il Jukebox a Reggio Emilia, foto di Gloria

Il Jukebox a Reggio Emilia, foto di Gloria

Musica gratuita, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Musica che allieta o che ‘infastidisce’ i passanti. Se vi ho incuriosito e vi interessa visitare la Collezione Maramotti vi informo che si trova fuori dal centro storico, in  Via Fratelli Cervi, nell’ex stabilimento Max Mara. La mostra “Postnaturalia” sarà aperta dal 19 marzo al 30 luglio 2017. Se invece passate dal centro di Reggio Emilia di domenica, prendetevi un’ora per assistere agli eventi che vengono organizzati presso il vicino Teatro Valli. L’installazione del jukebox è perfettamente a metà strada tra questo storico teatro cittadino e il più piccolo Teatro Ariosto. Ogni domenica è in corso una rassegna dal titolo “Finalmente domenica” che si svolge nel ridotto del Teatro Valli dove si parla di arte, musica, scrittura con ospiti più o meno noti. A me piace moltissimo fare colazione sul balcone del teatro, a primavera, e poi rilassarmi nella bellissima Sala degli Specchi. Con la musica del Public Jukebox in sottofondo… sarà tutto molto più divertente!

 


Quando: 18 marzo 2017 – 30 aprile 2017

Dove: Piazza della Vittoria

Piazza della Vittoria, Reggio Emilia

Visita alla mostra in Collezione Maramotti con ingresso libero negli orari di apertura della collezione permanente.

Giovedì e venerdì 14.30 – 18.30
Sabato e domenica 10.30 – 18.30
Chiuso: 25 aprile, 1° maggio

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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