TRENTINO IN MUSICA: DALLA LAND ART AI CONCERTI AD ALTA QUOTA ORGANIZZATI IN PROVINCIA DI TRENTO

Che rapporto avete con la montagna e i concerti ad alta quota?

gloria trentino

Gloria in Trentino

Io per diverse ragioni non l’ho mai frequentata spesso, ma ammetto che mi rilassano molto le vacanze di questo tipo: primo perchè odio il caldo e in estate le località montanare sono perfette per ristorarmi, secondo perchè mi riapproprio del contatto con la natura (soprattutto se salgo dove il telefono non ha connessione e sono finalmente obbligato a godermi quello che mi circonda realmente), terzo perchè spesso ci sono ottimi appuntamenti musicali. In special modo sulle Dolomiti. Detto questo, è anche vero che ho bisogno di molti stimoli e adrenalina, perciò mi concedo solo week-end brevi o vacanze fugaci in montagna, almeno per ora. Durante il mio pellegrinare ho scoperto però qualche indirizzo che vorrei condividere con voi e inizio con quelli sparsi per la provincia di Trento!

 

MONTE BONDONE CONCERTI E LAND ART

terrazza delle stelle

Foto di Gloria Annovi

Da diversi anni la Terrazza delle Stelle, l’osservatorio astronomico che si trova nella suggestiva conca delle Viote del Monte Bondone, è la location  della rassegna astronomico-musicale “Musica delle Stelle”, promossa da Muse – Museo delle Scienze e Conservatorio Bonporti di Trento. Si tratta di un ciclo di concerti e osservazioni astronomiche, realizzato in collaborazione con il Conservatorio Bonporti. L’ingresso ai concerti è gratuito e in caso di maltempo gli eventi possono svolgersi anche al MUSE. Non vi nego che ho apprezzato molto la breve camminata che porta verso l’osservatorio: cavalli selvaggi che pascolavano liberamente, la luce del tramonto che illuminava il crinale e una simpatica installazione chiamata L’Orso con la Valigia, a segnare la via dei turisti. Si tratta di un’installazione di ben 5 mt commissionata dal Monte Bondone Green Festival (evento che coniuga arte e natura e che si svolge in estate) e realizzata con paglia e fieno da Francesco Franz Avancini, che nel 2021 ha fatto il bis creando anche un’altra opera… la capra gigante.

CHE BUFFO L’ORSO CON LA VALIGIA  DI FRANZ AVANCINI

orso con valigia

Foto di Gloria Annovi

Il progetto di land art vuole arricchire il paesaggio alpino, creando un itinerario artistico in quota, in grado di affascinare e stupire senza intaccare con allestimenti inquinanti le bellezze naturali presenti. Monte Bondone è conosciuta per essere un’amata località sciistica ma vi assicuro che anche in estate è un ottimo posto dove passare tempo anche con i più piccoli e se sono affascinati dalla scienza, oltre ad una visita al MUSE io vi consiglio di passare di qui per San Lorenzo o per una visita guidata. Ho letto che l’osservatorio è dotato di potenti telescopi, con cui si riesce a vedere persino il sole, grazie a particolari filtri. Inoltre, alle osservazioni astronomiche si affiancano non solo concerti di musica classica e leggera, ma anche animazioni di teatro scientifico, spettacoli, racconti per ragazzi e corsi di approfondimento a tema astronomico. La cupola dell’osservatorio è realizzata in acciaio lucidato, soluzione che permette di creare un sorprendente effetto specchio: il panorama diurno e notturno si riflettono sulla cupola. Strumento principale dell’osservatorio è un telescopio riflettore da 80 cm di diametro, controllato al computer, che permette incredibili osservazioni: ad esso si affiancano altri 6 strumenti per osservare il cielo in ogni suo aspetto. 

La terrazza delle stelle organizza tanti eventi speciali e in linea di massima iniziano nel mese di giugno!

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Eventi su muse.it

 

GIARDINO BOTANICO ALPINO VISITE E CONCERTI PER GRANDI E PICCINI

concerto giardino botanico

Foto di Gloria Annovi

Per me non è una vacanza se non c’è di mezzo un pò di musica. Mi sento persa senza un negozio di dischi in cui fare shopping o una sala da concerti, così mi metto alla ricerca di eventi anche se sono in località dove si fatica a trovbare concerti.  A pochi passi dalla terrazza delle stelle si trova anche il Giardino Botanico Alpino Viote (sempre gestito da MUSE), uno dei più antichi e grandi delle Alpi (ha aperto nel 1938), con i suoi 10 ettari e una collezione che comprende circa 2000 specie di piante di alta quota, molte delle quali a rischio d’estinzione, in rappresentanza delle montagne di tutto il mondo. Il giardino ispone di un ampio parcheggio e durante il percorso che porta all’entrata troverete uno spazio dedicato ai più piccoli con giochi e parto stile avventura.

IN ESTATE il Giardino organizza diversi appuntamenti e alcuni di questi sono musicali e spesso ad entrata libera. Prendere parte ad un concerto in questo spazio verde è stato particolare e credo che anche un concerto organizzato in acustico, tra lo spazio che si snoda tra aiuole rocciose, laghetti e piante officinali, non sarebbe stato male, anzi. Avrebbe reso ancora più suggestivo il live, che in tempi di pandemia è stato realizzato nella casetta in legno dove sono presenti anche i servizi.

TANTI GLI EVENTI ORGANIZZATI IN ESTATE (E ANCHE IN INVERNO CON LE CIASPOLATE)

archi

Foto di Gloria Annovi

INVERNO: Come vi dicevo Monte Bondone si trasforma in località sciistica nei mesi invernali e, tra le attività proposte tra dicembre e febbraio, troviamo anche ciaspolate che iniziano proprio dal Giardino Botanico. Accompagnati da un esperto del museo, i partecipanti scopriranno l’ambiente invernale in quota, la neve nelle sue molteplici forme e funzioni, sia per la vegetazione che per la fauna, gli stratagemmi adattivi al freddo delle specie di montagna e il riconoscimento delle tracce degli animali. Infine nella Sala delle Erbe del Giardino Botanico verrà fatta una degustazione di tisane e la realizzazione di integratori alimentari per uccelli. Il rifugio del giardino offre ottime torte e piatti con cui ristorarsi in tutte le stagioni e una veranda in cui sedere anche fuori in estate.

NON SOLO MUSICA E NATURA MA BUON CIBO

Trentino

Gloria

LA VISITA AL GIARDINO: Consigliata anche alle famiglie con bambini (ma con i passeggini poco indicata) dura circa 2 ore. Entrata € 3.50 e con la Trentino Guest Card si entra gratis. E’ una visita che solletica tutti i sensi, compreso il gusto (con degustazioni di tisane) e quello tattile. Come vi dicevo il giardino organizza spesso eventi, comprese mostre fotografiche che potreste trovare a cielo aperto. Ci sono una decina di punti che interessano la visita: sala delle erbe, giardino roccioso, centro didattico, torbiera, campi coltivati, punto panoramico, camera di volo per le api, terrazza delle stelle e giardino geologico che si trova vicino all’entrata. Il Parco Giochi Alpino è stato creato dal Comune di Trento in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze, e progettato da Peter Hohenauer. Il Parco è realizzato con materiali naturali, dando ampio spazio all’elemento acquatico, ed è basato sulla filosofia del gioco come esperienza privilegiata di scoperta ed esplorazione creativa. In quest’ottica all’interno del Parco Giochi è stato allestito anche il Giardino Geologico, grazie a un progetto del MUSE cofinanziato dalla Fondazione Caritro. Il Giardino Geologico ripercorre in piccola scala le peculiarità geologiche del territorio trentino, rendendo possibile toccare con mano bellissimi campioni di rocce provenienti dalle principali vallate della provincia.

APPUNTAMENTI MUSICALI AD ALTA QUOTA

Trento

Popolar Festival, foto dal loro profilo FB

UN GREEN FESTIVAL ITINERANTE: A settembre, la Proloco del Monte Bondone, in collaborazione con il Comuni di Trento e Garniga Terme, organizza un festival di musica itinerante chiamato Monte Bondone Green Festival. L’evento prevede esibizioni musicali, spettacoli, eventi di carattere gastronomico, culturale e artistico, che si svolgono ad ogni edizione in una zona diversa, così da coinvolgere varie realtà e località senza limitarsi solo alla grande e bellissima area delle Viote. Tra gli ospiti che hanno calcato il palco del festival ci sono anche gli Extraliscio.

LAGO DI LEDRO IN MUSICA: Nei mesi di luglio e agosto, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (sempre parte del MUSE) si anima con laboratori di archeologia imitativa, visite guidate, attività, concerti ed eventi. I concerti si svolgono sempre di domenica (in Piazza Preistoria) tra luglio e agosto e prima potreste fare una visita al Museo, che apre già a marzo e che è stato completamente rinnovato nel 2019. Il tour accompagna il visitatore nella vita quotidiana dell’età del Bronzo tra ricostruzioni e resti originali di un villaggio palafitticolo (2.200-1350 a.C.). Nel 2011 il sito palafitticolo di Ledro, insieme ad altri 110 siti dell’arco alpino, è diventato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Nel 2021 hanno organizzato anche visite guidate nel mese di dicembre e devo ammettere che innevato, il Lago di Ledro, ha un fascino unico.

MUSICA IL 21 GIUGNO: Inoltre, nella Valle di Ledro, l’Associazione Ledro in Musica organizza sempre una Festa della Musica (che cade nel giorno del solstizio d’estate) e tra le locations troviamo il Centro Culturale di Locca e le vie e le strade di Bezzecca, uno dei paesi della Valle di Ledro, dove Garibaldi pronunciò il suo famoso ‘Obbedisco!’. Ci auguriamo che il festival possa ritornare ad animare la cittadina, dopo uno stop forzato in piena pandemia. Aggiornatevi grazie al loro profilo FaceBook

DALL’INDIE ALL’ELETTRONICA: Altro appuntamento da segnare, per settembre, è il Poplar Festival, una tre giorni di concerti per tutti i palati (dall’elettronica al cantautorato) che nel 2021 si è svolto nella suggestiva cornice del Doss, il parco monumentale che si affaccia su Trento. Si tratta di una piccola collina che sorge sulla riva idrografica destra del fiume Adige, nel quartiere di Piedicastello (Trento) ed è riconoscibile anche dalla tangenziale grazie alla sua acropoli. Tra gli ospiti delle passate edizioni anche Venerus, La Rappresentante di Lista, Margherita Vicario ed Emma Nolde. Davvero interessante!

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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