La TOP FIVE di Davide Bertolini

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5 domande, proposte ad artisti o addetti ai lavori. 5 suggerimenti che ci portano a scoprire le location preferite da giornalisti o artisti del panorama internazionale. UNA TOP FIVE per passare il tempo a suon di musica

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Finalmente abbiamo il piacere di presentarvi un musicista reggiano, Davide Bertolini. Noto produttore emigrato in Norvegia quasi 20anni fa, nasce nella nostra città: Reggio Emilia. Grazie alla collaborazione con il duo di musica pop KINGS OF CONVENIENCE (di cui è produttore e bassiata) ha avuto l’opportunità di girare il mondo proprio grazie alla musica. La sua è un’agenda fitta di indirizzi, ma oggi ci suggerisce quelli legati  alla città in cui abita ora, Bergen. Senza trascurare altre tappe da sogno!

Davide al Contrabbasso

Davide al Contrabbasso

La Norvegia è un paese ricco di tradizioni musicali popolari, la musica folk si fa strada soprattutto nei piccoli paesi rurali, ma spazia molto sino ad arrivare alle contaminazioni elettroniche di gruppi noti come i Röyksopp. Bertolini ha avuto modo di lavorare a diversi progetti, che vanno dal pop a suoni più duri e vicini al metal, altro filone in voga nel paese del Nord.
(Il duo è composto da me al contrabbasso suonato con l’archetto e Silje Solberg) è il suo ultimo progetto di musica folk tradizionale, lo abbiamo incontrato proprio a Reggio, prima di un live….

Prendete carta e penna: ecco la TOP5 di Davide Bertolini!

Il miglior festival a livello internazionale e il miglior live club?

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Green Man Festival, Galles

Segnalo il Green man festival in Galles!

Festival meraviglioso ai piedi delle montagne del Galles. Ho suonato come headliner coi Kings of Convenience quest’estate ed è stata una esperienza meravigliosa. Il tema del festival è la natura. Aprono con un gruppo di druidi che consacrano il festival agli spiriti dei boschi e i palchi più piccoli sono interamente alimentati a energia solare. La discoteca è alimentata a biciclette: mentre il dj suona e la gente balla, ci sono una ventina di bici su piedistalli collegati a dinamo e volontari pedalano per fornire elettricità all’impianto audio e le luci. Chi pedala e chi balla si da il cambio periodicamente. Il festival è aperto a tutte le generazioni e ci sono famiglie intere con nooni e bambini.

Come backstage ci hanno fornito un’intero cottage da caccia inglese, con bagni, camere da letto e cucina con due persone pronte a portare caffè e spuntini su richiesta.

Ecco il link del sito del Festival

Per il locale invece, suggerisco il Garage a Bergen

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Se chi legge è fan di metal Norvegese, il Garage è decisamente un posto da visitare. Non tanto per la musica dal vivo che è ottima ma di generi molto più ampi che metal solamente, ma per la clientela. Qui potete incontrare al bancone i vostri eroi del metallo. Immortal, Gorgoroth, e tutti gli altri grandi sono spesso lì a prendersi un boccale di birra. Ed è anche molto probabile che alla porta nelle vesti di buttafuori incontriate il cantante degli Enslaved o qualche altro famosissimo metallaro in attesa della prossima tournée mondiale.

Il piano interrato ospita spesso concerti di fama internazionale e artisti locali molto interessanti in una cornice storica del black metal.

 Garage, Christies gate 14, 5015 Bergen, Norvegia

+47 55 32 19 80

Un negozio di dischi imperdibile?

Apollon

Apollon

L’Apollon, sempre a Bergen. Dopo che gli affari hanno iniziato a non andare bene come una volta, ad Apollon il negozio di dischi storico di Bergen, se ne sono inventati una bella: trasformare il lungo bancone di vendita in bancone da bar. Ora è sempre pieno di gente che si prende una birra ascoltando l’ottima musica che mettono, poi se ne prende un’altra, o due, e in questo leggero stato di ebbrezza si lascia entusiasmare dall’ultimo singolo del gruppo sconosciuto tal dei tali che l’astuto barista-dj ha messo su, tornando a casa con un bel bottino di vinili sotto braccio.

 Apollon: Nygårdsgaten 2A, 5015 Bergen, Norvegia

+47 55 31 59 43credit foto

Music & food: dove ci porti?

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Se mi permetti, invece di music&food, vorrei darti una dritta su music&wine: Il Don Pippo a Bergen!

Il bravissimo cantautore e mente-manager del “Don Pippo”, Ove Svendsen, ha creato un incredibile concetto chiamato Pippoforte. È una serata di degustazione di vini particolari accoppiata a musica dal vivo particolare.

Funziona così: Ove invita un artista che gli piace per un mini concerto di 5-6 brani nel suo wine-bar. Incontra l’artista prima della serata e si fa suonare i brani in privato e si lascia ispirare dalla musica sciegliendo un vino per brano.

Gli ospiti di pippoforte ricevono precise istruzioni su quale dei 5-6 vini serviti va abbinato a quale brano. Ove arriva addirittura a consigliare di annusare il profumo di un certo vino nell’introduzione della tal canzone e passare all’assaggio solo quando (per esempio) entra il basso. È veramente un’esperienza eccitante che permette di trovare nuovi abbinamenti suono-profumo-sapore-emozione ai quali di solito non si pensa.

Purtroppo il concetto Pippoforte non capita spessissimo, quindi bisogna tenere d’occhio il ben nutrito calendario eventi del Don Pippo.

Ho partecipato a Pippoforte con il mio duo di musica folk Møhllenpris Spelemannslag ed è stato veramente un concerto diverso dal solito. Il livello di attenzione era altissimo, esaltato dalla ricerca delle connessioni fra i vari sensi di cui parlavo prima.

DON PIPPO

Christiesgate 11, Bergen 5015, Norway

Musical tour: luoghi e tappe consigliati?

Per il punto 4 vorrei citare un’altro festival: il Træna Festivalen.

Si svolge in una piccola isola al nord della Norvegia che si chiama appunto Træna. È un posto mozzafiato, come anche il viaggio per raggiungerla. Su questa piccola isola non c’è nient’altro che il festival, si pernotta in tenda, quindi chiunque si incontri per tutto il weekend è li solo ed esclusivamente per ascoltare (o suonare).

Ho suonato qualche anno fa coi Kings of Convenience sul palco che chiamano “la grotta”. È per l’aapunto un’enorme grotta su un’isoletta minuscola appena di fianco alla principale Træna. Il palco è naturale, cioè si suona sui massi all’interno della grotta. Il gruppo suona nel fondo guardando verso l’uscita, e il pubblico può scegliere se stare in grotta o sull’eba della collina appena fuori. Ti posso dire che la vista dal palco della grotta piena di gente con Træna sullo sfondo circondata dal Mare del Nord è una cosa indescrivibile. Troppo bella… letteralmente troppo. Durante il nostro concerto facevo fatica a stare concentrato e quando il sole ha iniziato ad abbassarsi all’orizzonte ed è passato un veliero con le vele spiegate mi sono perso e ho mancato una battuta o due :)

 VISITA IL SITO DEL FESTIVAL

La colonna sonora ideale per il tuo viaggio?

Viaggio tanto suonando, quindi la colonna sonora diventa quella che suoniamo noi, o i colleghi coi quali condividiamo i festival in giro per il mondo. Se siete curiosi… La musica che suoniamo è un misto di brani tradizionali, principalmente strumentali, alcuni dei quali sono ritmati per le danze nordiche, altri molto melodici e più lenti, evocativi dei paesaggi forti e austeri di questo bellissimo paese. Il repertorio include alcuni brani vocali (uno dei quali a cappella come da tradizione), storie di creature mitologiche delle foreste norvegesi.

 

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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