Jazz da indossare e ascoltare

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     Rock’n’Roll Lifestyle: il meglio della musica da indossare, assaporare, suonare e ricordare

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Vi ho mai detto che amo il jazz da impazzire e che adoro ispirarmi alle immagini impresse su delle vecchie copertine per i miei look più stravaganti? Purtroppo non sempre posso sbizzarrirmi, abito in un paese piccolo, dove non potrei mai uscire per un aperitivo vestita come Freda Payne in “Out of Payne Comes Love” (1975) ma… che classe! In questa nuova rubrica però vorrei farvi capire come la musica sia parte integrante della mia vita e di chiunque la viva come un vero e proprio stile di vita. Novembre è il mese dei miei jazz festival preferiti: Roma, Londra, Bologna! Ogni anno ne passo in rassegna uno e finalmente lì, posso sbizzarrirmi a suon di eccentricità. Ecco allora i miei indirizzi jazz preferiti di questo novembre 2015, a cui ho abbinato un look che ho provato dalla mia amica Antoinette Store! (un amore)

LO STREET JAZZ

LA MIA SCELTA DI SCARPE E ALBUM

LA MIA SCELTA DI SCARPE E ALBUM @Antoinette Store Shoes

Se desiderate godere dei concerti che sono organizzati a Londra tra il 13 e il 22 novembre (per il suo Jazz Festival invernale, appunto), vi consiglio di mettere nella valigia scarpe comode. Per quanto mi riguarda la cosa più divertente è infatti passare da un locale all’altro e assaporare l’atmosfera prenatalizia che c’è in città già un mese prima di Natale, tra il suono della musica jazz che invade metropolitane, strade, hotel, locali notturni o pub. All’interno dell’Ace Hotel , ad esempio, vengono sempre organizzati eventi Off, concerti, letture, presentazioni di libri. Adoro anche Barbican e la Royal Festival Hall, dove suonerà la meravigliosa Cassandra Wilson (il 15 del mese). Nel cuore della caotica Camden c’è anche il Forge, un piccolo locale dove si può bere e ascoltare musica sino a tardi. Già sold out il concerto di Keith Jarret del 20 di novembre presso la Royal Festival Hall. Per affrontare un festival da ben 300 concerti io indosserei le miei inglesissime TUK, che da Antoinette ho trovato nella versione bicolor (bianco e nero) con suola alta 4 cm. Mi ricordano proprio le scarpe maschili indossate dai musicisti di jazz tra la fine degli anni Quaranta e Cinquanta! Avete presente Tony Bennet o Louis Armstrong?

Tutto il programma qui

JAZZ CLUB

La mia giacca

Giacca by antoinette Store

Non è adorabile questa giacca? Ho continuato la mia scelta di abiti mantenendo la scelta cromatica del bianco e nero ma sono stata catturata dalla sua fantasia etnica e dal gioco che creano i disegni sulla parte superiore: non sembrano tasti di un pianoforte? Le maniche sono in pelle e mi ricordano il periodo in cui Miles Davis conobbe la cantante soul Betty Mabry, che lo influenzò ad esplorare il regno della musica rock. Pensate che gli fece conoscere Jimi Hendrix e da quel momento il sound e il look di Miles cambiarono completamente. Si aprì la parentesi del jazz fusion e ne uscì un capolavoro quale Bitches Brew: guardate la copertina surreale, dai rimandi ai colori e alle suggestioni dell’Africa e poi, ditemi se la mia scelta vi convince. Ricordatevi una pochette (io l’ho messa in pelle) per il programma dei concerti. Ma anche una borsa a secciello con frange in pelle è molto cool per questa stagione, mi ricorda i pantaloni di pelle nera che era solito indossare Davis a inizio anni Settanta.  Passando ai live vi segnalo che Roma c’è Gregory Porter ad aprire il Jazz Festival sabato 14, presso l’Auditorium Parco della Musica. Ma il secondo concerto che mi sento di consigliarvi ispirata da questo look, è lo spettacolo di Dhafer Youssef (mercoledì 18 novembre), polistrumentista e cantante tunisino.

Tutto il programma qui dal 14 al 29 novembre

 

JAZZ A STELLINE

Io con un cappello di Antoinette Store

Io con un cappello di Antoinette Store

E per finire Bologna,  che ospita il suo Jazz Festival dal 24 ottobre al 26 novembre 2015 in diverse location cittadine e non. Tra teatri, club del centro e delle vicine San Lazzaro di Savena, Ferrara e Pieve di Cento. In calendario anche il trio di Brad Mehldau e la pianista Sylvie Courvoisier, in duo con il violinista Mark Feldman al Teatro Comunale di Bologn. Non si sbaglia mai con il trombettista Enrico Rava e il suo New Quartet in concerto il 16 presso la Sala Paradiso di San Lazzaro di Savena. Durante l’evento spesso, alcuni negozi allestiscono le vetrine a tema (con strumenti, album) e le vie principali vengono prese d’assalto da musicisti di strada. Anche per questa edizione è stato messo in moto un autobus jazz di linea, una sorta di opera d’arte mobile! Se siete a piedi, passate da Via Capraie e Via degli Orefici, un tratto di strada rinominato la Via del Jazz, dove (al civico 3 negli anni Cinquanta) aveva sede il discoclub di Alberto Alberti, fondatore del Jazz Festival della città. Infine, guardate con gli occhi verso terra, scorgerete delle stelline color oro che riportano i nomi di famosi jazzisti. Io adoro camminare con un cappello a testa larga per questa città, nero, che fa molto Chet Baker 😉

 

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Tutti i capi sono di Antoinette Concept Store

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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