3 posti originali per godersi un concerto

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Purtroppo in Europa i migliori festival sono tutti concentrati nel mese di luglio e agosto. Quasi una condanna per chi, come noi, vorrebbe vederli tutti e assaporarne appieno lo spirito. Un concerto a volte diventa una scusa per staccare la spina e andare alla scoperta di nuove città o eccitanti contesti da esplorare. Eccoci allora a consigliarvi tre itinerari musicali, per amanti di musica Jazz, Pop e Rock. Indispensabile mettere in valigia una macchina fotografica!

JAZZ AI PIEDI DI MONT SAINT-MICHEL (BRETAGNA E NORMANDIA)

Jezz en Baie

Jezz en Baie

Siete disposti a sfidare la natura ‘minacciosa’ per vedere un concerto di musica jazz, ai piedi di un misterioso monastero protetto naturalmente da acqua e sabbie mobili? Siamo in Normandia, dove ogni agosto si rinnova il neonato appuntamento del Jazz En Baie, un piccolo festival che propone musica itinerante sulla costa che si affaccia sul Canale della Manica. La rassegna ha inaugurato nel 2009, con un live  sulle scogliere di Champeaux, di fronte alla baia di Mont Saint-Michel e ad oggi ha raddoppiato gli spettacoli in cartellone. Il punto nevralgico della manifestazione rimane però la città di Granville, dove, per ben dieci giorni ci si lascia andare alla musica jazz in tutte le sue declinazioni (classic o free jazz). Oltre a questa graziosa cittadina, situata su un promontorio roccioso nella baia del Mont-Saint-Michel, altre 7 località di mare ospitano gli spettacoli itineranti del jazz festival. Ecco che sono ad elencarle: Carolles, Saint-Pair-sur-Mer, AVrances, Champeaux, Vains, Saint-Leonard, Le Val Saint-Pere. Il mio consiglio è quello di visitare le città di giorno e di godersi i concerti di sera, visto che non iniziano mai prima delle 21. Perdersi anche un pellegrinaggio fino al misterioso monte di Mont Saint-Michel sarebbe da sciocchi. Prima però, consultate tutte le informazioni sugli orari delle maree, che salgono inghiottendo anche parte della zona pedonale.

Tutte le info su www.jazzenbaie.com

 

MUSICA ROCK NELL’ANFITEATRO DEL VITTORIALE

Anfiteatro al tramonto. Foto di Gloria Annovi

Anfiteatro al tramonto. Foto di Gloria Annovi

Dalla Francia voliamo ora in Italia, a Gardone Riviera, dove, sempre nel mese di luglio troviamo un altro interessante festival di musica contemporanea, il Tener-a-mente. Oltre all’ottima selezione di artisti di fama internazionale, quello che colpisce di questa kermesse è la location: l’antico anfiteatro del Vittoriale, ultima residenza in visse e morì il  poeta Gabriele D’annunzo. E se un tempo in questo anfiteatro che guarda il Lago di Gardo si mettevano in scena le opere del poeta, oggi ci è data la possibilità di godere di un concerto a cielo aperto. La brezza che arriva dal Lago è un toccasana nelle afose notti d’estate! Tra gli ospiti di Tener-a-mente anche The Lumineers, Joaz Baez, Ryan Adms, Ben Harper o Pat Metheny. I prezzi dei biglietti vanno dai 25 euro in su, a seconda degli ospiti e  del posto scelto (plateo o gradinata non numerata). Vi ricordo che si possono acquistare direttamente sullo stesso sito della kermesse o nelle rivendite autorizzate. Ma il Vittoriale offre anche un altro luogo speciale in cui godere degli eventi a firma Tener-a-mente, il Laghetto delle Danze, omaggio di Dannunzio alla figura di Gasparo da Salò e usato in passato per ospitare spettacoli coreutici. Vi ricordiamo che il parco del Vittoriale è stato eletto uno dei più belli d’Italia e che la villa apre alle visite guidate tutto l’anno.

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Residenza del Vittoriale

Via Vittoriale, 12 – 25083 Gardone Riviera, Lago di Garda

info@anfiteatrodelvittoriale.it

Telefono: 340 1392446

 

MUSICA CLASSICA ALLA STAZIONE DEI TRENI DI LOS ANGELES

Un concerto dentro ad union station, foto credit dalla pagina FB

Un concerto dentro ad union station, foto credit dalla pagina FB

Se vi trovate a Los Angeles, magari a pochi passi da Olvera St. (El Pueblo messicano) puntate gli occhi su Union Station, la storica stazione ferroviaria losangelina.  Costruita nel 1939 sullo stile architettonico delle missioni spagnole possiede una meravigliosa sala d’attesa di cui ricordo pavimenti in marmo, soffitto a cassettoni, luminosi lampadari e un giardino interno in cui leggere all’ombra di una palma. Tutto questo rende Union Station una delle più accoglienti stazioni che io abbia mai visto. Altre due peculiarità rendono questo luogo unico: negli anni qui dentro sono stati girati fortunati film, vedi l’intramontabile “Come eravamo” di Sydney Pollack. E infine, sempre dentro ad Union Station c’è chi ha avuto la fortuna di vedere un live di Beck, visto che sporadicamnete viene usata come una sala da concerti. Oggi la stazione continua a servire i turisti e pendolari in viaggio verso Chicago, San Diego o Seattle ma i losangelini preferiscono muoversi in auto ed è nettamente meno affollata di quanto non fosse a fine anni Quaranta, quando tante stelle di Hollywood la utilizzavano per i loro spostamenti.

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Union Station

800 N Alameda St. Los Angeles

Spesso i concerti cadono a dicembre o durante festivistà della comunità messicana

 

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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