In Irlanda, sul set di Unforgettable Fire degli U2

E’ una vera e propria impresa scovare il Castello di Moydrum (Athlone, contea di Westmeath) nel verde della campagna irlandese. Innanzitutto non è segnalato dalle più convenzionali guide turistiche e non abbiamo potuto accedere a informazioni in questo senso. E poi, perchè le strade di queste località di campagna si assomigliano un pò tutte. Il Moydroum è un castello risalente ai primi del XIX secolo.  Un tempo magione e fortezza della corona inglese oggi si presenta ai turisti come un cumulo di rovine, dopo una sommossa dell’Esercito Repubblicano Irlandese ai tempi della guerra per l’indipendenza. E se nel corso della storia questo castello è stato un simbolo dell’oppressione inglese,  per i fans degli U2 rappresenta idealmente il luogo dove si è dato corso ad un nuovo stile musicale.

Ph credit by David Kicks

Ph credit by David Kicks

E’ qui infatti, che nel 1984 vennero scattate le foto di copertina per il fortunato  “Unforgettable Fire”, album che rappresenta una svolta nel  sound degli U2. Complice la produzione di Brian Eno e la prima collaborazione con Daniel Lanois, che farà la fortuna del quartetto, creando per loro un suono che tutt’ oggi identifica le canzoni di Bono e soci.

Fu il fotografo Anton Corbijn a volerlo come set, dopo averlo notato nella cover di un libro fotografico dal titolo  “In Ruins: The Once Great Houses of Ireland” pubblicato in quegli anni dal collega Simon Marsden e dedicato alle rovine dei castelli irlandesi.

Oltre alla stessa prospettiva, Corbijn utilizzò anche un viraggio seppia pressochè identico a quello del libro. Il risultato fu questa indimenticabile copertina, che costò però al fotografo e alla band una multa per plagio.

La foto di copettina oggetto di plagio

La foto di copettina oggetto di plagio

Questo album è legato a doppio filo con questa terra di castelli e leggende, luoghi misteriosi ubicati nel cuore dell’Irlanda, che affascinano da sempre grandi e piccini. E dentro ad un castello, lo Slane Castle (Contea di Meath, vennero realmente fatte le incisioni di “Unforgettable Fire”. Ed è sempre qui dentro che gli U2 dormirono e alloggiarono per tutto il tempo delle session, che iniziarono nel maggio del 1984. Il disco venne poi completato nell’agosto a Dublino,  presso i famosi Windmill Lane Studios, per essere pubblicato il 1 ottobre dello stesso anno.

Slane Castle, tlanda

Slane Castle, tlanda

Come vi dicevo, non esiste nessuna indicazione turistica per raggiungere Moydrum; ci si arriva solo perdendosi tra un viottolo e l’altro, dove i vecchi pastori salutano ancora gli automobilisti di passaggio con un cenno di mano. In Irlanda le persone sono molto cortesi e disponibili e questa è una fortuna, perchè possono indicarvi la strada che, dal centro di Athlone porta al mitico castello di Moydrum.

Ancora Athlone

Ancora Athlone foto di Gloria

La piccola cittadina di Athlone, bagnata dal fiume Shannon, è ideale per una sosta all’ora di pranzo, un pasto veloce in un pub e poi dritti verso la meta, posizionando il navigatore per Moydrum, situato nel verde a pochi chilometri di distanza. Poichè i cartelli sono scarsi, io vi consiglio di girare a destra due viottoli prima della scuola di paese, proprio all’incrocio dove svettano i cartelli per Birr e Dublino. Imboccata una strada piccola e leggermente ripida, giusto pochi minuti d’auto, vi ritroverete davanti alle rovine del castello.

Il Castello visto da un lato

Il Castello visto da un lato, foto di Gloria

Chiedete comunque informazioni agli abitanti del paese se vi trovate in difficoltà: vi indicheranno la strada senza problemi. Anche se ormai il castello si presenta solo come un vecchio rudere ricoperto di rampicanti per un attimo mi è parso di scorgere le sagome di Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen, tanto questa immagine è divenuta iconica nella storia del pop internazionale.

Una foto dal Castlello di Moydrume

Una foto dal Castlello di Moydrum, foto di GLoria

Qualcuno  sostiene che Corbij creò l’immagine di copertina grazie ad un fotomontaggio, aggiungendo i profili dei quattro sulla fotografia originale di Marsden, mettendo in dubbio però, con questo escamotage, il passaggio degli U2 dal Moydrum Castle. Ma si sa, in Irlanda realtà e leggende si amalgano in modo inconfutabile. Una cosa è certa: il loro quarto album  “Unforgettable Fire”  venne registrato in un castello, il già citato Slane Castle e per l’occasione i padroni di casa adibirono il salotto a studio di registrazione mentre, la storica sala da ballo venne immortalata nelle ripresa nel videoclip di “Pride” (fatto in bianco e nero come la copertina dell’album).

U2 e Brian Eno allo Slane Castle

U2 e Brian Eno allo Slane Castle

Gli U2 tornarono allo Slane Castle nel 2001 per registrare il leggendario concerto “U2 go Home”, dove offrirono ai fans un live indimenticabile. Anche se distrutti da incendi e battaglie, questi castelli portano però fortuna agli U2, che pochi anni dopo cercarono di ritrovare la stessa magia dall’altra parte dell’Oceano, nel deserto di “Joshua Tree”.

Un Live allo Slane Castle ph by http://data.celticmediagroup.com

Un Live allo Slane Castle ph by http://data.celticmediagroup.com

 

Lo Slane Castle negli anni ha mantenuto fede a questo patto con la musica: dal 1981 ospita live e maxi eventi del calibro di Madonna, Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters e Bob Dylan. Se capitate da queste parti non fatevi mancare l’occasione di scattare una foto ricordo al Moydrum Castle e poi virate verso Dublino, dove vi aspettano tantissimi luoghi legati alla storia e alla musica degli U2. Senza dimenticare una fresca pinta di Guinness!

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INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE I DUE CASTELLI:

MOYDRUM CASTLE: 90 minuti da Dublino. Si presenta ormai come una rovina. Se partite da Dublino prendete la N6 per Athlone e poi la N55. Giunti ad Athlone seguire la strada per Moydrum

SLANE CASTLE: 45 minuti a nord di Dublino. Si trova nella Valle di Boyne. Lo trovate seguendo la N51

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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