FANO JAZZ TUTTI I MIEI INDIRIZZI

Scoprire una città utilizzando come mappa il programma di un festival musicale. E’ quello che ho letteralmente fatto durante il mio week-end a Fano, in occasione della 28esima edizione di Fano Jazz, kermesse di cui vi avevo già parlato in passato.

Progetto fotografico per Fano Jazz a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

La musica invade le strade di Fano. Progetto fotografico per Fano Jazz a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Il risultato è stato un sorprendente elenco di indirizzi utilissimi: dai locali alternativi in cui fare un aperitivo, ai luoghi più iconici della città. E se nel 2017 era stato il piazzale della Rocca Malatestiana il fulcro e punto d’incontro di noi gitani della musica, nel 2020 gli organizzatori hanno cercato di valorizzare tutta la città, attività commerciali comprese, per ridare vita e folklore ad una cittadina che si era un pò sopita a causa del lungo lockdown.

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Musica in Sassonia! Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

P-Funking e Dixieland Band, due orchestre spassosissime e giovani, sono state il collante tra spettatori fedelissimi e curiosi, che si sono fatti travolgere dalla loro musica street, che dalla spiaggia è arrivata a risuonare tra piazze e quartieri storici. Eccovi allora qualche indirizzo: buon viaggio!

DOVE ALLOGGIARE A FANO

Tramonto sul porto. Foto di Gloria Annovi

Tramonto sul porto. Foto di Gloria Annovi

Partiamo con la classica domanda “dove alloggiare” per godersi appieno il festival, che solitamente dura due week-end. Io, ogni anno, scelgo di scendere in treno, perchè a Luglio l’Autostrada è sempre trafficatissima e se non abbiamo intenzione di spostarci da Fano l’auto durante questo Festival non ci servirà. A piedi per raggiungere gli hotel ubicati sulla spiaggia di Sassonia servono giusto 5 minuti e 10, per raggiungere quelli del Lido, vedi l’ HOTEL AUGUSTUS (4stelle), che si trova sulla Darsena, comodo alle spiagge e al centro. Consigliatissimo anche l’HOTEL CORALLO (3 stelle con piscina), storica struttura che si trova sulla spiaggia di Sassonia. Entrambi sono comodi per gli spostamenti al Festival; sono puliti, accoglienti e con un abbondante colazione. Io chiedo sempre il noleggio della bicicletta all’hotel (gratuito), perchè riesco a spostarmi più velocemente da uno stage all’altro e sfrutto il tempo per scoprire angoli nascosi della città. Per il vostro soggiorno mi sento di consigliare entrambi gli alloggi, che offrono anche convenzioni con i vicini stabilimenti balneari: a voi la scelta finale, in base anche al budget a vostra disposizione.

HOTEL AUGUSTUS, Via Puccini n° 2. Telefono 0721 809781

HOTEL CORALLO, Via Leonardo Da Vinci, 3. Telefono 0721 804200

MUSICA ALL’ORA DELL’APERITIVO NEI LUOGHI STORICI

Il Bastione. Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Il Bastione. Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Solitamente mi piace restare in spiaggia all’ora del tramonto, perchè si svuota e posso godermi finalmente i suoni e i colori del mare. Nel caso di Fano Jazz invece, io mi sento di consigliarvi almeno un aperitivo in città, perchè il programma del Festival prevede diversi momenti in questo senso. Un’occasione per scoprire anche luoghi storici, riconvertiti in aree culturali. E’ il caso della Darsena Boghese, monumento identitario della città, risalente al XII secolo e oggi sede di un’associazione culturale che organizza eventi estivi nel suo loggiato. Si tratta del porto più antico della cittadina adriatica, ubicato proprio sotto al ponte Liscia, voluto nel 1613 da Papa Paolo V, al secolo Camillo Borghese. Oggi è illuminato da luci e candele, che rendono il tramonto sul canale ancora più romatico. Altro posto imperdibile è il Bastione Sangallo (detto anche Baluardo del Sangallo o Polveriera), monumento di difesa progettato nel XVI secolo che si trova davanti alla stazione FS, a chiusura delle Mura Malatestiane. Qui si organizzano non solo concerti, ma anche attività didattiche e culturali. Infine, come saprete, Fano (chiamata in passato Fanum Fortunae) è stata un’importante cittadina in età romanica e nel suo quartiere più antico, il Pincio, si trovano ancora i resti di queste gloriose gesta. Proprio sotto all’Arco d’Augusto, la porta di accesso alla città romana voluta dall’Imperatore Augusto nel 9 d.C, si svolgono anche i dj set notturni a firma “Round About Midnight” dedicata agli ultimi ritrovati in fatto di sonorità elettroniche. Dall’alto dei giardini del Pincio, da poco recuperati, è possibile ammirare il quartiere. ottima tappa per una colazione, aperitivo o spuntino notturno. Vi consiglio di passare dal nuovissimo Monna Lisa, che offre anche stuzzichini e piatti tipici sino a notte fonda.

DARSENA BOGHESE, si trova a pochi passi dall’Hotel Augustus

BASTIONE SANGALLO, Via Mura Sangallo (davanti alla stazione FS)

MONNA LISA (zona Pincio), Largo di Porta Maggiore, 12

SCOPRIRE PIAZZE E BISTRO’ SEGUENDO LA MUSICA STREET

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Al sabato mattina a Fano c’è il mercato settimanale e in occasione del Festival Jazz, anche lo spazio adibito alle bancarelle è invaso dalla musica street. Seguendo i musicisti si scoprono le bellezze di vie, piazze e locali. Corso Matteotti è la lunga via piena di negozi alla moda che si apre su Piazza XX Settembre, dove convivono testimonianze storico-artistiche di diverse epoche, comprese tra l’età romana e il secondo dopoguerra. E’ la piazza più grande, oggi invasa da distese di bar( non male il Bardàn Bar) e trattorie. Anche qui trovate stage ad ingresso libero, come per la vicina Piazza Andrea Costa, dove di sera potete gustare pizza, salumi o piatti tipici nei locali aperti sino a tardi, vedi la Vinoteca o l’Enoteca Montevecchio. E poi, Piazza Costanzi, con la sua Chiesa Ortodossa di S.Antonio Abate, circondata da locali dove cenare la sera. Non lontano c’è la deliziosa Osteria della Peppa (Borgo Cavour), che serve pietanze marchigiane fatte in case con ingredienti a km e servite con cura in questo locale dagli arredi rétro. E ancora: testate Offucina in Piazza Sansovino per gustare taglieri di salumi e formaggi con piadina in un localino polifunzionale omaggio a musica, gastronomia e design, mentre per chi vuole scendere sino al mare mi segnalano Cile’s Bistrot, con tavoli coloratissimi, decorazioni omaggio alla Provenza e deliziosi piatti di pesce.

UNA PINTA DI BIRRA E UNA MORETTA. AL VIA LA MUSICA

Jazz Village foto di Gloria Annovi

Jazz Village foto di Gloria Annovi

E chi dice che alla musica jazz non si possa associare una rinfrescante degustazione di birra (ancora meglio se artigianale)?  Ho preso nota di 3 locali da segnalare a voi, amanti del Luppolo. Proprio a due passi dalla Rocca Malatestiana, location del main stage, si trova il nuovissimo Birrificio Renton (Via Muree Augustee) che offre numerose varietà di birre artigianli, apprezzate anche da Jovanotti. E poi, dall’altra parte della Rocca, sulle vecchie mura di cinta, troviamo il Green Pub (Via Mure Malatestiane,7) , tipica birreria in stile irlandese, con distesa estiva che guarda verso il mare. Infine, al porto c’è il Caffè del Porto, dove oltre a birre in bottiglia servono la Moretta, una bevanda a base di caffè, mix alcolici e scorza di limone. Durante il Jazz Festival il Bar ospita un palco per gli stage OFF e se avete tempo io scenderei fino su Via V.Franceschini, rinominata El Gugul, rione dove si trovano ancora oggi le coloratissime case dei pescatori che abitano la zona del Lido.

 

CHIESA DI SAN FRANCESCO, UN PALCOSCENICO UNICO

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

A Fano Jazz la musica invade anche i luoghi di culto. E’ il caso della Pinacoteca di San Domenico, chiesa sconsacrata oggi utilizzata per le esposizioni  della collezione di opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. In questo stage si sperimentano sempre suoni che mixano il jazz alla world music, con una predilizione per i live acustici. Suoni elettrici e potenti, come l’energia che emana la stessa location, arrivano invece dalla Chiesa di San Francesco, bellissima costruzione che risale alla metà del XIII secolo. Oggi rimasta scoperchiata è meta di visite turistiche guidate, complice, la sua importanza in passato per la famiglia dei nobili locali.  Le tombe dei nobili Malatesta si trovano infatti nel sottoportico della Loggia. Un vero e proprio capolavoro di scultura tardogotica. Una bellezza per gli occhi, ancora prima che per le orecchie! Assolutamente da vedere.

PINACOTECA DI SAN DOMENICO, Via Arco D’Augusto

CHIESA DI SAN FRANCESCO, Via F.D’Assisi, 6

CENA SUL MARE O NEI SOTTERRANEI DELLA CITTA’?

Ristorante Levante, Fano. Foto di Gloria Annovi

Ristorante Levante, Fano. Foto di Gloria Annovi

Come nel caso di Sant’Arcangelo di Romagna, anche a Fano è possibile fare visite guidate alla città romana sotterranea, che mostra resti di un insediamento di almeno duemila anni fa. Un percorso che si snoda tra vicoli, cunicoli e gallerie sotterranee della città, che portano alla scoperta di luoghi insoliti e suggestivi. Durante il Festival vengono organizzati concerti anche all’Osteria il Chiostro, che si trova accanto alla Pinacoteca. I muri del ristorante sono i resti di un antico convento e, in estate, i padroni di casa allestiscono i tavoli nel giardino, mentre tra i piatti tipici a menù segnaliamo baccalà con patate, zuppetta di pesce e  seppie con i piselli. Per chi invece preferisce la vista del mare, ecco che sono a consigliarvi il Ristorante Levante, ubicto sul molo che porta sino ai trabucchi; io lo adoro e offre una vista unica dalla sua terrazza, che cade a picco sul mare. Ottimi piatti di pesce rivisitati con cura. Tra i miei preferiti gli ottimi spaghetti con bottarga. Prima del Covid c’era anche la possibilità di fare un aperitivo dopo le 18, ma è sempre consigliata la prenotazione. In questo caso non ci sono eventi musicali organizzati in collaborazione tra Levante e il Festival, ma il suono delle onde che si infrangono sugli scogli ripaga la mancanza del jazz!

OSTERIA IL CHIOSTRO, Via Arco augusto, 53 Telefono 0721 827331

RISTORANTE LEVANTE, Via Cesare Simonetti, 2 Telefono 0721 171 4367

Per le visite guidate alla zona sotterranea archeoclub@gmail.com

CONCERTO ALL’ALBA SUL MARE

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Ogni anno, in cartellone al Fano Jazz Festival, troviamo l’imperdibile concerto all’alba, un’ora di improvvisazioni sonore che accompagnano il sorgere del sole. E’ sempre un pianista ad omaggiare il pubblico con la sua musioca presso l’Anfiteatro Rastatt della spiaggia di Sassonia. E’ un’esperienza da fare, anche se negli ultimi anni il pubblico è aumentato tantissimo e si perde la magia del silenzio, che regala la spiaggia alle 5 di mattina. Una sessantina di minuti di musica, chi seduto nell’anfiteatro e chi sulla spiaggia; chi arriva direttamente da una notte brava e chi ha dovuto puntale la sveglia nel cuore della notte. Al termine dell’esibizione tutti a fare colazione!

Ci sono due spiagge divise dai moli del porto, a ponente il LIDO con sabbia fine e dorata, a levante la SASSONIA con ciottoli tondi e levigati e spazi protetti per bambini con sabbia, accoglienti giardini e piscine.

YOGA SOTTO AGLI ULIVI DELLA ROCCA MALATESTIANA

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Progetto fotografico a cura di Andrea Rotili, Mirko Silvestrini ed Erika Belfiore

Di sera sotto gli ulivi del Piazzale della Rocca Malatestiana trovate bancarelle con vinili e dischi, mentre la domenica mattina, dopo il concerto all’alba, è possibile sedersi all’ombra di querce e ulivi per una lezione di Yoga & Jazz Experience, con musica e suoni improvvisati sul momento. Ideale anche per i principianti che devono però munirsi di stuoia o tappetino. Per il resto, lasciatevi cullare dall’atmosfera e seguite il programma per tutti i dettagli!

 

FANO JAZZ, si svolge sempre le ultime settimane del mese di Luglio

Grandi nomi del jazz internazionale si alternano a giovani talenti e ad eventi collaterali.

 

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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