LA MIA VALIGIA DI MAGGIO: DALLE MOSTRE E LIVE DA VEDERE AGLI ALBUM DA ACQUISTARE

Rock’n’Roll Lifestyle: il meglio della musica da indossare, assaporare, leggere

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Cosa può mettere in valigia un appassionato di musica?

Ci sono due cose che mi vengono subito in mente: t-shirt e felpe che omaggiano le nostre band preferite e uno scomparto libero, da riempire con dischi e memorabilia acquistate durante il viaggio. Ho pensato di mettere in questa mia valigia virtuale appuntamenti, oggetti e album che vi consiglio di acquistare e appuntarvi per questo mese di maggio. Sono partita dalla mia terra, l’Emilia, per un nuovo planning “post” Covid: buona lettura!

CONCERTI DEL MESE

Finalmente con il mese di maggio riaprono anche i teatri! Dopo un lungo restauro da venerdì 28 maggio, sarà finalmente possibile accedere e visitare il Teatro Donizetti di Bergamo, che ha in serbo diversi eventi per questa primavera-estate 2021. Ed è proprio in questa meravigliosa location che martedì 11 maggio hanno presentato il nuovo programma di Bergamo Jazz che ritroveremo a giugno mentre a Bologna ritrona la 31/a edizione di AngelicA Festival, il cui programma è stato adattato alla stretta attualità extra-musicale legata all’emergenza sanitaria, e dunque con una forte presenza di musicisti e compositori italiani pur nel contesto di una manifestazione dal forte carattere internazionale, si svolgerà quest’anno dal 15 maggio al 19 giugno al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo di Bologna. In apertura, sabato 15 maggio, Francisco Lopez e Reinier van Houdt che esplorano le frontiere estreme dei cosiddetti ‘pianoforti preparati’, così cari alla musica contemporanea. Dello strumento rimane solo la struttura interna che viene ‘suonata’ in vortice percussivo tribale che amplifica la sua carica evocativa perché la performance avviene nel buio assoluto. Il concerto del 19 maggio del percussionista László Hudacsek sarà invece un omaggio a uno dei padri delle partiture ‘concrete’ che hanno segnato l’irruzione del rumore nella scrittura classica, Karlheinz Stockhausen. e ancora, venerdì 21 maggio troviamo invece il trio di Heiko Maschmann, Ivan Liuzzo e Marco De Martino a proporre A Tribute to James Tenney, scritto dal performer americano Alvin Lucier sugli effetti prodotti dagli incontri tra onde generate da diverse fonti sonore. Per partecipare alle serate, viste le necessarie limitazioni di pubblico, è raccomandato l’acquisto online delle prevendite su www.boxerticket.it. A Correggio torna invece l’annuale Festival Jazz e il concerto d’apertura è affidato al pianista Giovanni Guidi con la sua nuova “Orchestra Little Italy” (17/5); già il giorno successivo (18/5) entrano in campo i grandi ospiti internazionali con il duo formato da Chano Dominguez al pianoforte e Hamilton De Holanda al mandolino a 10 corde. Poi giovedì 20 il trascinante gruppo di sax baritoni  Barionda di Helga Plankesteiner (con Javier Girotto); Guano Padano con il “Movie soundtrack project” e a seguire il nuovo gruppo italo-francese di Matteo Bortone (22/5). E ancora, il solo del pianista Greg Burk e a seguire gli Unscientific Italians suonano Bill Frisell domenica 23 mentre David Murray e la Lydian Sound Orchestra sono attesi per il 25. Imperdibile lo show del nuovo trio di Franco D’Andrea in cartellone il 28 maggio, mentre il mese dei live termina con la On Time Band con special guest Gabriele Mirabassi in una bellissima produzione originale dedicata alle canzoni di Gianmaria Testa (31/5). Informazioni e prenotazioni: Biglietteria del Teatro Asioli, tel. 0522 637813, info@teatroasioli.it, www.correggiojazz.it

Prezzi Vari

MOSTRA DEL MESE

led zeppelin

UNITED KINGDOM – DECEMBER 01: Photo of LED ZEPPELIN; first photo session with WEA Records posed on a Jaguar car in a London street in December 1968. Left to right: John Paul Jones, Jimmy Page, Robert Plant and John Bonham. (Photo by Dick Barnatt/Redferns)

L’esposizione che vi consiglio di vedere nel mese di maggio è “Led Zeppelin 1968, Windmill Str. Fotografie di Dick Barnatt” una personale del fotografo Dick Barnatt dedicata ad una delle band più amate della storia della musica Rock, i Led Zeppelin.
L’inaugurazione è fissata per giovedì 20 maggio, ore 18.30, alla ONO arte di Bologna
La mostra racconta, attraverso gli scatti di Dick Barnatt, un giorno di fine ottobre del 1968. Nulla di straordinario: quattro ragazzi di venti anni e poco più, semi-sconosciuti che sorridono in uno studio fotografico. Dick Barnatt racconta che non sapeva chi fossero in quanto il lavoro gli fu commissionato dalla Warner Bros ma grazie al loro look – avevano tutti i capelli lunghi a parte Bonham – sembrano già essere un giovane gruppo di successo in procinto di cambiare la musica e la cultura pop per sempre. La sessione poi continua nella strada antistante lo studio dove è parcheggiata la Jaguar di Jimmy Page. I quattro sono usciti per fumare una sigaretta e Dick li segue per fare altri scatti mentre questi sono seduti sul cofano della macchina sportiva. Il music business è molto eccitante e facile all’epoca. Un giovane fotografo come Dick scatta fotografie ad un gruppo musicale che poi ha conquistato il mondo ma, in quel momento, per lui sono solo quattro giovani come tanti. La prima volta che sente alla radio Whole Lotta Love, Dick Barnatt non associa subito la musica allo shooting dell’ottobre del 1968. Quando scatta quelle
foto, infatti, il gruppo ha già registrato il loro primo album, album che sarebbe stato pubblicato solo nel gennaio del 1969 diventando un instant classic, l’omonimo Led Zeppelin.
La mostra (20 maggio – 19 giugno) si compone di 20 scatti inediti per l’Italia ed è a ingresso libero

ONO arte contemporanea
via Urbana, 6 c/d
bologna | www.onoarte.com

Ingresso Libero

T-SHIRT

 

t-shirt

T-shirt by Pull&Bear

Tra i miei ultimi acquisti c’è una t-shirt davvero carina ed economica che voglio segnalarvi. E’ una delle tante magliette con logo musicale, che in questo caso omaggia la formazione dei Guns n’Roses e che è venduta presso gli store Pull&Bear. Impresso c’è il classico teschio che ride, con tanto di rose e revolver, che secondo la leggenda venne abbozzato dalle mani di Slash e successivamente realizzato dal tatuatore Bill White. Mentre la data impressa 85, si riferisce all’anno di nascita della formazione californiana. Ho acquistato questo capo perchè mi piacevano soprattutto le maniche, che sono leggermente imbottite, a ricreare l’effetto canotta. Un capo perfetto da indossare in estate, con jeans e una collana minimale. Io sicuramente la porterò dentro i jeans, mentre la modella di Pull&Bear li porta con jeans larghi e mocassini: un lookvery 90s!

Costo della t-shirt 19,90 euro

 

ALBUM DEL MESE

 

 

LIBRO DEL MESE

libro gigi

Il libro del mese con presentazione a maggio 2021

Per questo mese vi faccio mettere in valigia il libro di un  amico, il batterista e disegnatore Gigi Cavalli Cocchi, che ha da poco pubblicato per Anniversary Books “Il respiro del tamburo. Storie di successi e di mai successi”, che vede la prefazione curata dal critico musicale Riccardo Bertoncelli. Sono 110 pagine che ripercorrono la sua storia e quella della musica italiana e straniera, riletta attraverso ricordi, fumetti e foto di archivio, che Gigi ha realizzato o recuperato e che nel libro si incastrano a formare un perfetto mosaico.  Sarebbe riduttivo definire Gigi Cavalli Cocchi come una delle batterie più famose del nostro Bel Paese. Cinque anni di successi e quattro album incisi con Luciano Ligabue (dal 1989 al 1994) e poi collaborazioni con C.S.I, David Cross (King Crimson), John Ellis (Peter Gabriel), Bernardo Lanzetti e Mauro Pagani (PFM), senza contare i suoi numerosi progetti tra cui spicca la formazione Prog dei Mangala Vallis. Il 28 maggio ci trovate a presentare il suo libro presso i Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia (ore 18, ingresso libero).

Il libro è reperibile qui al costo di 20 euro

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Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adoro cucinare ascoltando John Coltrane, colleziono cappelli e ho un debole per la decade degli anni Sessanta e Settanta, a cui mi ispiro nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, mi dedico alla musica e alla scrittura da diversi anni. La mia valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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