4 locali in cui ascoltare jazz in inverno a Reggio Emilia

Pinterest

L’Emilia è da sempre associata alla musica rock, un connubio che mette in secondo piano quello con  il jazz, genere spesso etichettato come cerebrale, rigido e ostico. La verità è che il jazz non è nulla di tutto ciò e  girando per la provincia si possono scoprire locations dal respiro metropolitano o accoglienti jazz-club in salsa reggiana, in cui poter ascoltare nuove proposte o reinterpretazioni di vecchi classici di Charlie Parker o Thelonious Monk.

Foto di Gloria

Foto di Gloria

L’Emilia pullula di talentuosi jazzisti, di festival di settore e di locali da testare. Immancabili le proposte nei teatri, che d’inverno si animano con il Crossroads Festivalrassegna itinerante che prende vita lungo tutto il territorio dell’Emilia Romagna. Ma quali sono i locali da frequentare quando le temperature sono ancora rigide e i festival jazz primaverili paiono ancora lontani? Eccone quattro:

THE CRAFTSMAN

DRINKJAZZ

Il locale

Sembra di essere catapultati a New York quando si entra nei sotterranei del The Craftsman Jazz Club, locale nuovissimo (ha aperto solo nel 2017) che si trova nel cuore dell’Esagono, in Via del Carbone, 3. Questo spazio ha due anime: al piano di sopra si presenta come un ricercato ristorante con un’ottima selezione di vini e nel suo sotterraneo si nasconde un jazz club super cool con palco fisso. I cocktail del club sono consigliatissimi! La direzione artistica è del pianista Matteo Ranellucci e l’idea dei proprietari è quella di portare in città le formule alla BlueNote: un fortunato mix di ristorazione di alto livello e musica live. L’ingresso al club è libero.

———————————

The Craftsman Jazz Club

Via del Carbone, 3 Reggio Emilia

Telefono: 0522 439442

mercoledì, venerdì e sabato il jazz club è sempre aperto

 

AH BEIN BAR

Fausto Comunale e Daniela Galli

Fausto Comunale e Daniela Galli

Qui mancano i divanetti cool per l’ascolto, ma ci sono le candele sui tavoli, le luci blu in stile Village Vanguard in sala e soprattutto il locale è frequentato da veri appassionati, che prendono parte all’annualeGroovin’ Check – Jazz and other improvisations” : un piccolo jazz festival indipendente che da febbraio a marzo anima il lunedì sera. Niente cibo in sala d’ascolto, solo musica e calici di vino o birra. Se si cena in sala (tortelli, gnocco e piatti tipici), che è staccata da quella dei live, si ha diritto ai posti riservati per il concerto. Il direttore artistico è il musicista Nicola Casalini che negli anni ha portato in città artisti del calibro di Francesco Bearzatti e Federico Casagrande, Stefano Carrara. Via della Canalina, 19, ingresso libero.

———————————————

Ah Bein Bar

Via della canalina, 19 Reggio Emilia

Musica Jazz di lunedì sera (febbraio-marzo)

Cucina tipica con tortelli, gnocco, chizze

CANTINA GARIBALDI

Cantina Garibaldi, Puianello

Cantina Garibaldi, Puianello

Non ha bisogno di presentazioni  (almeno per noi reggiani) questo storico locale, che dal centro di Cavriago si è spostato a Puianello (Via G.di Vittorio, 4) dove porta avanti la formula vincente delle serate gastronomiche-musicali. Ottima cucina e servizio, una rassegna musicale con grandi ospiti del jazz e del blues, ma anche qualche nuova proposta internazionale da gustare mentre si sorseggia un calice di buon vino. Gigi Cifarelli, Jimmy Villotti o Javier Girotto sono passati di qui. I live si svolgono quasi sempre di martedì e sono ad ingresso libero; la cucina offre piatti tipici emiliani con qualche rivisitazione e proposte vegetariane. Consigliata la prenotazione.

—————————-

Cantina Garibaldi

Whatsapp 335 58 26 060
Telefono 0522 372065
Via G. Di Vittorio, 4 Puianello, Emilia-

 

BIOSTERIA GHIRBA

Jazz e cibi speziati alla Gabella

Jazz e cibi speziati alla Gabella

Proprio sotto all’arco di via Roma, in zona multietnica della città, sorge uno “spazio saporito” che promuove attività culturali, sociali, artistiche e un consumo critico, Biosteria Ghirba . Qui il mercoledì o sabato sera si svolgono jam session tra jazzisti locali. ad entrata libera. Oggetti vintage, di recupero e pareti coloratissime caratterizzano l’ambiente. Ogni edizione delle serate jazz è curata da un diverso musicista locale. Nel 2019 era di Tiziano Bianchi (oggi in tour con Vasco Rossi) e nel 2020 è la volta del pianista Andrea Papini, che ha ideato anche la formula workshop-live per la giornata del sabato. Un locale dove i suoni di contrabbasso e tromba sono accompagnati da cene dal menù speziato o a kmzero.

————————————————–

GHIRBA – Biosteria della Gabella
via Roma 76 – Reggio Emilia
FB/ www.facebook.com/ghirbabiosteria

 

(L’articolo è nato dalla collaborazione con il Resto del Calino, con cui abbiamo attivato una collaborazione settimanale)

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

Share This Post On
468 ad
Email
Print