Proteggere la pelle ai concerti: la mia routine

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Come ho già avuto modo di dirvi, adoro prendere parte a festival musicali e concerti, ma spesso possono diventare anche motivo di stress, specialmente d’estate, quando il caldo torrido mi mette a dura prova. Tante volte mi è capitato di attendere sotto al palco i miei idoli musicali, di suonare sotto ad un sole cocente o di dover passare ore e ore, in una sala stampa improvvisata in una tenda, per poi dividermi tra interviste al pubblico e musicisti.

Idranti per rinfrescare il pubblico al concerto degli Aereosmith, foto credit La NAzione

Idranti per rinfrescare il pubblico al concerto degli Aereosmith, foto credit La NAzione

Non amo particolarmente crogiolarmi al sole, mi annoia, anche al mare.  Fortunatamente sono di carnagione olivastra e non fatico ad abbronzarmi, ma preferisco proteggere la pelle sin dalla prima esposizione, come consigliato dalla mia stessa dermatologa. Ai concerti però non è sempre facile trovare un posto all’ombra (soprattutto se i live sono organizzati in zne sportive come autodromi) e così, nel tempo, mi sono dovuta arrangiata per evitare scottature alla pelle, che sono veri e propri traumi per il nostro corpo. E se da una parte i raggi solari sono energizzanti, amici della Vitamina D, dall’altra raggi UVA e UVB possono provocare anche tumori della pelle, eczemi e invecchiamento precoce del tessuto cutaneo.

Campovolo 2015, concerto di Ligabue. Una fan scottata dal sole, foto di Gloria

Campovolo 2015, concerto di Ligabue. Una fan scottata dal sole, foto di Gloria

E per questo che ogni volta che prendo parte ad un festival musicali organizzati in zone di mare mi attrezzo al meglio, con creme solari protettive, doposole, acqua termale e maschere idratanti che uso ogni ‘day off’. Come saprete esistono diversi prodotti per le diverse tipologie di carnagione (6 fototipi) e  di pelle (secca, acneica, mista, grassa), quindi scegliete quelli più idonei alle vostre esigenze. Se avete dei tatuaggi (anche appena fatti) dovete sempre proteggerli con una protezione alta, anche da 50 SPF. La mia estetista mi ha dato una crema chiamata Remedy -special Lips & tattoo (balsamo ultra nutriente) della ditta Beutech, che uso dopo ogni ritocco alle sopracciglia (che ho in parte tatuato). E’ comoda perchè oltre al balsamo è comprensiva di un roll SPF 50 per labbra.

Le mie regole per resistere ad un live d’estate sono:

-Evitare di restare al sole durante le ore più calde

-Proteggersi dal sole con creme e doposole, ombrelli

-Mangiare frutta, verdura e bere molto

-Proteggersi la testa con cappelli; portare occhiali da sole e usare abiti leggeri, preferibilmente bianchi

 

PORTARE PRODOTTI IN BORSA

I miei campioncini

I miei campioncini

Purtroppo ( o per fortuna) oggi ai maxi eventi ci sono regole ferree da rispettare, quindi non vi sarà sempre facile introdurre anche solo una semplice crema solare ( a volte sono bandite) nel PIT. Se il live dura una sola giornata io cerco di entrare in zona concerti fuori dalle ore più calde-salvo non abbia un posto sotto al palco- e mi spalmo la crema solare prima di uscire. Così da avere almeno una protezione di base. Scelgo prodotti a lunga tenuta e se posso, mi porto un’acqua termale da borsetta (5 ml), che mi spruzzo per idratarmi e rinfrescarmi. Altra cosa che faccio è mettere la crema solare nei piccoli contenitori che uso per i voli low cost (bagagli a mano), così da evitare scocciature con la sicurezza.  Oppure, mi porto le bustine dei campioni che mi regalano erboristerie e farmacie. Infine, fortunatamente molte ditte producono già confezioni mono o da viaggio ed è quindi facile reperire i nostri prodotti preferiti anche in versione ‘poket’.  Oltre alla crema solare io mi porto anche una crema idratante!

SOLARI PROTETTIVI E INTEGRATORI

Alcuni dei miei prodotti

Alcuni dei miei prodotti

Ma partiamo dalla protezione solare! L’ SPF (fattore di protezione) andrebbe scelto in base al proprio fototipo, ma io uso sempre protezioni alte, mai al di sotto del fattore protettivo 15 o 20, anche se sono abbronzata. A volte posso abbinare un accelleratore (ad esempio sulle gambe), ma preferisco iniziare con gli integratori di melanina già a maggio, che aiutano ad abbronzare la pelle e a mantenere a lungo il colore. Adoro il prodotto “Carosole Plus”(24 capsule 7,50 euro) della ditta omeopatica erbamea, che svolge ben 3 azioni: prepara la pelle all’esposizione, protegge cute e occhi dai raggi solari e favorisce un’abbronzatura intensa e omogenea. E’ un ottimo antiossidante ed è un prodotto naturale al 100% che non contiene glutine. Ingredienti sono infatti: estratti secchi di radice di carota, di fiori di Tagete (ricchi di Luteina e Zeaxantina), tè verde, b-carotene. Io non ho avuto nessuna intollerazna e il prezzo è ottimo. Per quanto riguarda i solari recentemente uso spesso la marca Avene perchè ha un ottimo rapporto qualità prezzo e i solari sono senza l’aggiunta di profumo e parabeni (ottima anche per chi allergico al nikel). Anche Ruogj è cremosa e dura a lungo sulla pelle. Leggera la profumazione e in farmacia ho trovato una protezione 30 da 100 ml a 9,90 euro. Ha anche le creme da viaggio da 40 ml, ottime da mettere anche in borsa ad un festival. Infine, mi piace molto e da sempre la linea Lancaster, più costosa ma ma davvero ottima. La nuova linea “Sun Sport” offre solari cremosi (ma non ‘appiccicosi’) e resistenti ad acqua e sudore anchein versione spray. Quindi ottimi per chi passa ore al sole come noi rocker :)

NB: Spesso potrebbero vietare di portare nello zaino creme protezione solare liquide non superiori a 100 ml!

DOPOSOLE E SCOTTATURE

La mia acqua Avene

La mia acqua Avene

Dopo ogni ‘bagno di sole’ io non dimentico mai di idratare la mia pelle. Che sia dopo una giornata passata sotto ad un palco o in spiaggia. Per me vige la stessa regola “idratazione”. Alcuni prodotti, oltre che lenire il rossore hanno poi un profumo più gradevole di altri o rendono l’incarnato luminoso, così da renderci persino più belle. A me non piacciono le creme troppo grasse, cerco sempre di scegliere qualcosa di ‘leggero’ e anti-age (visto che ho superato i 30). Ecco allora qualche prodotto che acquisto ogni estate: Doposole Eclan, un classico. Lo usava già la mia nonna quando ero bambina :) ha una profumazione per me irresistibile ed è un prodotto calmante, lenitivo e idratante allo stesso tempo. Prezzo: 10 euro da 400 ml. Avène, Latte ristrutturante doposole è ipoallergenico ed è ideale per Marco che è allergico quasi a tutte le creme! Prezzo: 20€ circa x 400 ml. Hawaiian Tropic After Sun  adoro la formulazione ricca di burro di Karitè. E poi profuma di cocco! Prezzo: 9,90 x 200ml. Infine, se per caso vi scottate, io consiglio di darvi prodotti naturali e non farmaci che vi impedirebbero di tornare al sole (vedi reazioni indesiderate dovute dalla fotosensibilità di alcuni eccipienti). Meglio una crema a base di Aloe vera e, se volete fare come me, usate il Remargin Colostrum Gel della ditta Solimè, che favorisce il rinnovamento cellulare. E’ inoltre una crema lenitiva, ottima da applicare dopo scottature e rasature/cerette.

I MIEI MUST

Alcuni dei miei Must have

Alcuni dei miei Must have

Di alcuni prodotti vi ho già parlato, perchè li uso anche in volo. Ma prima di farvi il mio personalissimo elenco volevo consigliarvi di mettere anche una bandana o un cappello (ancora meglio) durante le ore più calde del giorno. Vi proteggerà la cute e impedirà uno spiacevole colpo di sole. Io uso sempre anche gli occhiali da sole e a fine giornata rinfresco gli occhi con un buon collirio. Detto ciò, ogni mattina applico sul mio viso prima del trucco (che non uso quasi mai ai live se resto molte ore sotto il sole) una crema idratante con protezione SPF 20. Mi piace molto Clinique Prep-Start (15 euro da 30 ml), ottima per l’uso da città, peccato solo per la confezione ‘smart’ -utile per i viaggi ma piccola per un uso quotidiano. Clinique negli anni è stata un’ottima alleata per me, che ho dovuto compattere con una tardiva acne. Motivo per il quale, sul viso non meto mai creme grasse e pesanti. Trovo ideale invece l’economica “Hydra Genius” di L’Oreal (da 7 euro d 70 ml), un siero rinfrescante a base di Aloe e Acido Ianuronico che metto la sera, poichè lenisce la pelle e la rende  luminosa per ore. E’ il classico prodotto economico che tengo sempre a casa, che non ho paura di consumare e che posso tranquillamente portare anche in viaggio. Se devo uscire invece, d’estate mi piace spruzzarmi NUXE “Huile Prodigieuse (25 euro da 100ml), un olio secco multifuznionale che arriva dalla Francia. Lo uso solo sulla pelle (braccia e gambe), non su capelli e viso (come consigliano), perchè ha una profumazione abbastanza intensa che mi recherebbe rossori. Rende l’incarnato luminoso, soprattutto la versione Or e il profumo è dura qualche ora. Come avrete capito mi piace molto un altro marchio francese, Avene, che uso sia d’estate che in inverno. Ad esempio, non posso fare a meno del siero idratante Hydrance Optimale (24,90 euro ) e della Eau Thermale Avène, Acqua Termale Spray che trovate anche nella confezione da 50 ml abbinata all’acquisto di una confezione da 300 ml (18 euro). Rinfresca la pelle ma mantiene anchenil trucco compatto. Infine, io uso almeno 2 volte a settimana una maschera idratante, così come dopo una full-immersion di concerti sotto il sole. Basta anche una economica maschera by Garnier, come l’Hydra Bomb ad azione calmante e lenitiva (2,90 euro) a ridare luminoso il nostro incarnato, specialmente se vi siete scottati.

ALIMENTAZIONE

Frutta e verdura

Frutta e verdura

Ultima cosa, per aiutare la nostra pelle a rimanere idratata, anche l’alimentazione è fondamentale. Io ai concerti bevo molta acqua, succhi o spremute (se li trovo) e poi mangio frutta e verdura. Mai nulla che mi può appesantire. Carboidrati sì, ma d’estate ricordate di idratare il corpo! Parola d’ordine dell’estate

 

 

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. La sua valigia? Grande e 'tappezzata' da adesivi rock

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