Dalida, Chopin, Maria Callas e Jim Morrison: le tombe di Père Lachaise

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Père Lachaise. XX Arrondissment (Menilmontant), Parigi.

Sono certa, che Jim Morrison non avrebbe mai immaginato di essere sepolto in questo cimitero, un giorno. A più di 10 ore di volo dalla sua casa di Los Angeles, il leader dei Doors trova la morte in un appartamento parigino, nell’estate del 1971.

La tomba di Morrison a Parigi

La tomba di Morrison a Parigi, foto di Gloria Annovi

Si era trasferito con Pamela, mentre il resto della band mixava “L.A Woman”(ultimo album n studio). Il suo allontanamento raffreddò ulteriormente il rapporto già incrinato con Ray Manzarek, Robby Krieger e John Densmore, che sciolsero il gruppo nel 1973. Jim non trovava più stimoli nella musica, forse anche a causa della droga e dell’alcol, che compromisero ogni suo rapporto lavorativo e amicale. Anche se non è ben chiara la dinamica e la vera causa della sua morte (overdose, asma combinata a droghe e alcool, assenza di un farmaco…) oggi Jim riposa nel famoso cimitero di Père Lachaise, fuori dal centro di Parigi.

Un corvo tra le lapidi di Pere L. Foto d Gloria

Un corvo tra le lapidi di Pere Lachaise Foto d Gloria

Siamo in un quartiere residenziale e gli oltre 2 milioni di turisti che giungono qui ogni anno, lo fanno fondamentalmente per portare un saluto o un omaggio floreale alle personalità illustri che sono sepolte qui dentro.

Il cimitero visto dall'alto, credit foto www.parigionline.com

Il cimitero visto dall’alto, credit foto www.parigionline.com

Si tratta del cimitero più grande di Parigi, costruito a inizio dell’800 (nel periodo napoleonico) e progettato fuori dal centro per questioni di salubrità, così come avverrà poi per quello di Passy (1820), Montparnasse (1824) e Montmartre (1825). Oggi ospita più di 60mila tombe, ombreggiate da una fitta vegetazione che rende Père Lachaise un prezioso polmone verde per la capitale. La lontanaza del cimitero dal centro, inizialmente non incentivò il suo utilizzo, ma poi, quando illustri poeti e musicisti scelsero di essere sepolti qui,  Père Lachaise divenne un luogo ‘esclusivo’ e il direttore della struttura volle leggere le poesie di Jim Morrison, prima di decidere per la sua sepoltura in questo luogo, al tempo già famoso.

Piantina delle lapidi più famose

Piantina delle lapidi più famose

Oggi il musicista riposa vicino alle lapidi di Abelardo ed Eloisa, dello scrittore Moliere, del favolista Jean La Fontaine e di Oscar Wilde. Per darvi un’idea della sua grandezza posso dirvi che organizzano visite guidate e che all’entrata si può acquistare una mappa, che vi aiuterà a trovare i vostri cari nelle diverse divisioni del cimitero (più di 100) .

La tomba di Wilde

La tomba di Wilde

Molte le lapidi di musicisti, cantanti e compositori che ho cercato di sintetizzarvi qui:

Alla 2° divisione trovate il compositore Gioacchino Rossini (1792-1868), alla 6° divisione il cantante Jim Morrison (1943-1971), alla 7° il pittore Camille Pissarro (1830-1903), all’ 11° il compositore Vincenzo Bellini (1801-1835), il musicista Frederic Chopin (1810-1849), il pianista jazz Michel Petrucciani (1962-1999), all’87sima divisione il soprano Maria Callas (1923-1977). E ancora… alla 89sima divisione lo scrittore Oscar Wilde (1854-1900) e alla 97sima divisione la cantante Edith Piaf (1915-1963).

La tomba di Chopin

La tomba di Chopin

La tomba di Jim è una delle più famose e in tanti la cercano. Ogni giorno turisti e fan portano fiori freschi sulla sua lapide, oggi transennata a causa del numeroso flusso di gente che nel tempo ha danneggiato anche la stessa. Pensate che un tempo era riconoscibile grazie ad una statua marmorea che lo ritraeva, opera dello scultore Mladen Mikulin. Imbrattata da scritte e successivamente trafugata, non è stata mai sostituita. Gli eredi l’hanno rimpiazzata con una lapide in bronzo che riporta la scritta greca: “ΚΑΤΑ ΤΟΝ ΔΑΙΜΟΝΑ ΕΑΥΤΟΥ” (tradotto in “Fedele al suo spirito”). Non vi dico l’emozione nel vedere questa lapide, dopo un’ora di ricerche nel gigantesco cimitero parigino. Non fate il mio errore di cercarla ad istinto o seguendo altri turisti, perchè non la troverete mai. Mi è dispiaciuto solo non poterla sfiorare, il pubblico era tanto e lo spazio tra la lapide di Jim e quelle circostanti è davvero piccolo. Non immaginate nulla di monumentale.

il monumento a Dalida

il monumento a Dalida

Questo vale anche per la tomba della Callas, mentre faraonica è quella di Wilde, così come quella di uno degli scrittori cari a Jim, Charles Baudelaire. Amatissimo anche il compositore polacco Chopin, che morì a soli 39 anni di tubercolosi a Parigi. La tomba di Edith Piaf non è altrettanto facile da trovare, poichè è una lapide di famiglia, mentre una delle più caratteristiche è quella della cantante Dalida, raffigurata come una Dea tra fiori e cespugli verdi, che ornano la sua lapide di marmo scuro.

 

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Cimitero di Père Lachaise

Boulevard de Ménilmontant, Parigi

Il cimitero è aperto:
– dal 16 marzo al 5 novembre , da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18; sabato 8,30-18; domenica 9-18;
– dal 6 novembre al 15 marzo , da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17,30; sabato 8,30-17,30; domenica 9-17,30.
Il cimitero è parzialmente accessibile ai disabili e si organizzano visite guidate. Entrata libera

Per entrare al cimitero ci sono 5 ingressi e la porta principale è raggiunta dai Bus 61 e 69 e dalle Metro linea 2, fermata Philippe-Auguste. Chi scende alla fermata della Metro di Père-Lachaise (Linea 2-3) può entrare dalla Porte des Amandiers. Con la metro 3, 3b si scende a Gambetta e si entra dall’omonima porta. L’ingresso è gratuito ed è possibile fare visite guidate mentre le porte restano aperte dalle ore 8 alle 18 circa.

 

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Gloria Annovi

Author: Gloria Annovi

Giornalista pubblicista. Adora cucinare ascoltando John Coltrane, colleziona cappelli e ha un debole per la decade ’60-’70, a cui si ispira nell’abbigliamento. Già speaker radiofonica, si dedica alla musica e alla scrittura da diversi anni. Non vivrebbe senza il suono della pedal steel guitar e vorrebbe vivere a Nashville (USA), con il suo compagno. Seguimi in questa mia nuova avventura! ______________________________________________________________________ Hi, I'm Gloria and I'm a journalist. I love cooking with the sound of John Coltrane. I’m collect hats, I love the style of the 60s and 70s and I have a special passion for vintage clothing. I’ve been a DJ since 2003, working in different radio stations in my country and as a freelance. I could never live without the pedal steel sound and I dream of living in Nashville (TN) with my boyfriend Marco. My last web project is the site www.remark-re.it, a virtual guide of my city, Reggio Emilia (IT). Follow my new musical adventures on Musicpostcards.it

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